(Teleborsa) - Dopo la lievissima flessione di novembre,
il mercato dell'auto usata a dicembre torna al segno positivo: con 467.977 trasferimenti di proprietà (dati in attesa di consolidamento), il mese registra un +0,8% rispetto ai 464.167 di dicembre 2024 (-3,4% sul 2019). I trasferimenti netti crescono dello 0,6%, mentre le minivolture segnano un +1,1%. L'anno 2025 archivia una crescita del 2,9% con 5.593.646 trasferimenti (-0,4% sul 2019). È quanto rileva
l'Unrae. Trasferimenti netti: Alimentazioni
Fra le motorizzazioni il diesel nel mese conferma il primo posto, al 39,9% di quota, seppur in calo di 3,7 p.p. (41,3% nel totale anno). Il motore a benzina, a distanza minima, si ferma al 37,8% (-0,3 p.p. e al 38,6% nel cumulato). Le ibride confermano una crescita sostenuta, toccando l'11,9% nel mese e il 10,3% in gennaio-dicembre; seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,5% e 2,0% nel mese (5,3% e 2,0% nel cumulato); BEV e plug-in salgono all'1,3% e 1,6% in dicembre (1,1% e 1,3% nei 12 mesi).
Trasferimenti netti: Contraenti
In dicembre i trasferimenti per contraente confermano l'andamento dei mesi precedenti: gli scambi tra privati/aziende, che rimangono largamente predominanti, sono stabili e rappresentano il 56,5% di tutti i passaggi di proprietà (56,3% nei 12 mesi). Parallelamente, 0,8 punti vengono persi da quelli da operatore a cliente finale, al 37,7% nel mese e 38,9% nel cumulato. Gli stessi sono penalizzati anche dagli scambi provenienti da auto-immatricolazioni che aumentano di 0,7 punti di quota (4,7% nel mese e 3,9% nel cumulato), mentre recuperano 0,1 punti quelli provenienti dal noleggio (1,1% complessivo nel mese e 0,9% nei 12 mesi).
Trasferimenti netti: Regioni (quota % Dicembre 2025)
Nel mese di dicembre l'analisi per regione conferma invariato il podio: al primo posto la Lombardia, al 16,0% di quota (+0,2 p.p.) e al secondo il Lazio al 9,5% (-0,2 p.p.). In terza posizione troviamo la Campania con l'8,8% di quota (+0,1 p.p.) e al 4° posto il Veneto stabile all'8,4%, che scavalca la Sicilia all'8,2%
Trasferimenti netti: AnzianitàA dicembre la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità guadagna 0,7 punti, al 48,0%. Quella di auto da 6 a 10 anni sale di 0,3 punti, al 17,3%. Le auto da 4 a 6 anni rappresentano il 10,5% (-1,6 p.p. rispetto al 2024); 12,0% la quota di auto da 2 a 4 anni (-0,1 p.p. su dicembre 2024), e 4,5% quella delle auto da 1 a 2 anni (-0,1 p.p.). Le vetture fino a 1 anno salgono al 7,8% nel mese e al 6,5% nel cumulato. Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 24,3% a dicembre, 0,7 punti in più dello stesso mese 2024
Minivolture: Contraenti
Sul fronte delle minivolture, cresce di 2,3 punti al 29,2% la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, e scende al 54,8% (-1,7 punti) la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura. Cedono 0,2 punti le auto provenienti dal Noleggio a Lungo Termine (al 10,7%), ne cedono 0,7 quelle provenienti dal Noleggio a Breve Termine (al 3,0%) e ne recuperano 0,2 quelle provenienti da auto-immatricolazioni (al 2,2%).
Minivolture: Alimentazioni
Fra le minivolture le auto diesel mantengono la leadership nel mese, ma calano di 3,5 punti al 40,9%. Il motore a benzina perde 0,4 punti al 32,7%. Il Gpl sale al 5,5%, il metano cede 0,2 punti all'1,8%. In sostenuta crescita le minivolture di auto ibride, al 15,2%. Le ibride plug-in e le elettriche pure si posizionano rispettivamente al 2,4% (+0,6 punti) e all'1,6% di quota (+0,3 p.p.).
Minivolture: Anzianità
Anche fra le minivolture recupera la quota delle autovetture con più di 10 anni, al 34,7% del totale: 0,7 punti in più di dicembre 2024 (36,1% nel totale anno). Guadagna 0,3 punti la fascia da 6 a 10 anni (al 19,0%) e perde 1,8 punti quella da 4 a 6 anni, al 10,9%. Stabile la fascia da 2 a 4 anni (al 16,9%); quella da 1 a 2 anni scende al 5,4% (-0,2 p.p.), mentre recupera 1,1 punti quella fino a 1 anno, al 13,1%. Nel complesso, le minivolture di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 35,4% a dicembre, quasi 1 punto in più dello stesso mese 2024
Usato / Nuovo - anno 2025 vs 2024
Nell'anno 2025 sono state acquistate complessivamente 3,17 milioni di autovetture usate (trasferimenti netti) e 1,538 nuove (per un totale di 4.708.100 autovetture, +0,4% rispetto allo stesso periodo 2024), con un rapporto usato/nuovo in leggera crescita: per ogni auto nuova ne sono state acquistate 2,1 usate (2,0 nell'intero 2024).
Il rapporto è calcolato escludendo le minivolture, che rappresentano i passaggi temporanei a nome del Concessionario in attesa della rivendita a cliente.
Usato anno 2025 vs Circolante al 31.12.2024 per Anzianità
In Italia al 31 dicembre 2024 circolavano oltre 40,5 milioni di auto, il 57,7% delle quali con un'anzianità superiore ai 10 anni. Nel complesso, per 100 auto circolanti a inizio 2025, nei nell'intero anno ne sono state acquistate 7,8 usate, mentre tale rapporto sale al 12,4% per la fascia da 2,1 a 4 anni e scende a 6,6 per quella con anzianità superiore ai 10 anni.
Usato anno 2025 vs Circolante al 31.12.2024 per Classe euro Il 40,8% delle auto circolanti al 31 dicembre 2024 rispondeva alla Direttiva Euro 6, il 16,4% alla Direttiva Euro 5 e il 21,0% a quella Euro 4. Nel corso dell'anno 2025 i trasferimenti di auto Euro 6 sono stati il 51,6% del totale (quasi 1 trasferimenti di proprietà netti ogni 10 auto circolanti), quelli di auto Euro 5 il 17,8% e quelli di auto Euro 4 il 20,7%. Quote molto più basse fra i trasferimenti rispetto al circolante (da 0,6 a 2,6 ogni 100 vetture) si registrano per le auto da Euro 0 a Euro 3.
Usato anno 2025 vs Circolante al 31.12.2024 per Alimentazione
Il 42,0% delle auto circolanti al 31 dicembre 2024 era composto da auto a benzina, leggermente superiore al 40,9% di auto diesel. A fronte di ciò, nell'anno 2025 i trasferimenti di auto a benzina sono stati il 38,6% del totale e quelli di auto diesel il 41,3%. I trasferimenti di vetture ibride coprono una quota del 10,3% a fronte di una share del 6,7% sul circolante al 31 dicembre 2024. Le nuove alimentazioni (BEV, PHEV, HEV) hanno la più alta incidenza del numero di trasferimenti netti rapportati al circolante: rispettivamente 12,5-14,8-11,9 ogni 100 unità.