Tlc, AgCom riconosce FiberCop operatore wholesale-only per rete fissa
Sarmi (FiberCop): "Decisione AgCom stimola investimenti e accelera sviluppo banda ultralarga"
(Teleborsa) - L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom), nella seduta dell’11 marzo 2026, ha approvato la delibera che conclude l’istruttoria relativa all’analisi del mercato di rete fissa e tiene conto della separazione della rete da TIM, divenuta operativa il 1° luglio 2024.
La delibera, approvata con il voto favorevole del Presidente e dei Commissari Aria, Capitanio e Giacomelli e con il voto contrario della Commissaria Giomi, recepisce i pareri favorevoli dell’Antitrust e le osservazioni della Commissione europea e riconosce a FiberCop la qualifica di operatore wholesale only ai sensi dell’articolo 91 del Codice. L’Autorità ha dunque imposto alla società la regolamentazione prevista da tale articolo (obblighi di accesso, non discriminazione e l’obbligo di applicare prezzi equi e ragionevoli), alleggerendo gli obblighi regolamentari previgenti.
"La decisione dell’Agcom di confermare in via definitiva lo status di operatore wholesale-only di FiberCop favorisce un contesto competitivo aperto e trasparente, stimola gli investimenti degli operatori e accelera la diffusione della banda ultralarga", ha affermato il Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop Massimo Sarmi, aggiungendo "un’infrastruttura moderna, neutrale e capillare come la nostra, abilita gli sviluppi tecnologici più avanzati, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla realtà aumentata al cloud e all’edge computing sostenendo la transizione digitale del nostro Paese".
L’istruttoria svolta dall'AgCom ha rilevato che, a seguito dell’operazione di separazione della rete fissa da TIM, FiberCop e la sua controllante KKR non hanno partecipazioni in società attive nei mercati al dettaglio dei servizi di comunicazione elettronica in Italia né operano direttamente in tali mercati e che FiberCop non risulta essere tenuta a trattare con un’unica impresa operante in un mercato al dettaglio dei servizi di comunicazione elettronica forniti a utenti finali in virtù di un contratto di esclusiva o un accordo che rappresenta di fatto un contratto di esclusiva.
L’analisi del mercato del fisso ha rilevato, rispetto alla regolamentazione precedente, una maggiore estensione delle zone "pienamente concorrenziali" e, dunque, deregolamentate.
Negli altri mercati, l’analisi ha riscontrato l’assenza di concorrenza effettiva ed ha confermato FiberCop quale operatore "significativo" (SMP), modulando i relativi obblighi regolamentari in funzione delle diverse condizioni infrastrutturali e concorrenziali (maggiore concorrenza infrastrutturale sulle reti ad alta capacità) rilevate nelle aree del paese.
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