UNRAE, Auto usate: a marzo mercato in crescita
(Teleborsa) - Secondo i dati diffusi da UNRAE, il mercato dell’auto usata consolida la crescita nel mese di marzo dopo il lieve segnale positivo registrato a febbraio. I trasferimenti di proprietà, ancora in fase di consolidamento, hanno raggiunto quota 535.547, con un incremento del 5,6% rispetto ai 507.190 di marzo 2025. Crescono del 3,2% i trasferimenti netti, mentre le minivolture segnano un aumento dell’8,5%. Nel complesso, il primo trimestre dell’anno chiude con 1.479.367 trasferimenti, in aumento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dell’1,2% rispetto al 2019.
Sul fronte delle alimentazioni, la benzina mantiene la leadership con una quota del 38,9% nel mese e del 39,1% nel trimestre. Il diesel, invece, perde 4,9 punti percentuali e scende al 37,8% a marzo e al 38,5% nel cumulato trimestrale. Continua invece la crescita delle ibride, che raggiungono il 12,5% del mercato nel mese e l’11,9% nel trimestre. Gpl e metano si attestano rispettivamente al 5,6% e al 2,0%, mentre le auto elettriche pure e le plug-in ibride salgono all’1,4% e all’1,7% nel mese.
Per quanto riguarda i trasferimenti per contraente, gli scambi tra privati e aziende restano predominanti, rappresentando il 55,8% del totale, pur in lieve calo rispetto ai mesi precedenti. I trasferimenti da operatore a cliente finale si attestano al 39%, mentre aumentano quelli derivanti da auto-immatricolazioni, che raggiungono il 4,3%. In lieve crescita anche i passaggi provenienti dal noleggio.
L’analisi territoriale elaborata da UNRAE conferma anche a marzo il predominio della Lombardia, che guida la classifica con il 16,1% dei trasferimenti. Seguono il Lazio con il 9,8% e la Campania con il 9,2%. Al quarto posto si colloca la Sicilia con l’8,4%, davanti al Veneto all’8,0%.
Dal punto di vista dell’anzianità dei veicoli, quasi la metà dei trasferimenti netti riguarda vetture con oltre dieci anni di età, che rappresentano il 47,9% del totale. Le auto tra sei e dieci anni coprono il 17,2% del mercato, mentre quelle tra quattro e sei anni si attestano al 9,7%. Cresce invece il peso delle vetture più recenti: le auto fino a quattro anni di anzianità raggiungono complessivamente il 25,2% del mercato, in aumento di 1,9 punti percentuali rispetto a marzo 2025.
Anche nel comparto delle minivolture il diesel resta l’alimentazione più diffusa, con il 40,8% del totale, pur in calo rispetto allo scorso anno. La benzina sale al 32,6%, mentre continua la crescita delle ibride, che raggiungono il 15,2%. In aumento anche le quote di elettriche pure e plug-in, rispettivamente al 2,1% e al 2,3%.
Per quanto riguarda l’età delle vetture oggetto di minivoltura, le auto con oltre dieci anni continuano a rappresentare la quota maggiore, pari al 36%. Crescono anche le fasce comprese tra due e quattro anni e quelle fino a un anno di anzianità. Complessivamente, le vetture fino a quattro anni arrivano al 33% delle minivolture, quasi un punto percentuale in più rispetto allo stesso mese del 2025.
Infine, sul fronte della provenienza delle minivolture, aumenta la quota dei ritiri effettuati dagli operatori, che sale al 30,4%. Diminuisce invece la quota di privati o aziende che permutano la propria vettura, mentre crescono le auto provenienti dal noleggio a lungo termine e, in misura più contenuta, quelle dal noleggio a breve termine.
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