(Teleborsa) -
Sono poco mosse le Borse europee, Piazza Affari compresa, penalizzate dalla nuova ondata di vendite sul comparto tecnologico e dai dubbi sulla sostenibilità degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, mentre i rendimenti dei governativi registrano un moderato ritracciamento.
Oggi
il focus è sull'inizio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti.
JPMorgan Chase ha
registrato un utile trimestrale inferiore alle attese, poiché la volatilità del mercato rallenta l'attività di M%A e di negoziazione obbligazionaria.
Goldman Sachs ha
riportato un utile del terzo trimestre superiore alle attese, con le commissioni dell'investment banking che aumentano del 21%.
Citigroup ha
comunicato un balzo del 40% nell'utile del terzo trimestre, trainato da ricavi più consistenti nelle attività di investment banking, servizi e gestione patrimoniale.
Wells Fargo ha
segnalato un aumento dell'utile nel terzo trimestre e che i propri clienti stanno andando bene nonostante l'incertezza economica. Domani anche
Morgan Stanley e
Bank of America pubblicheranno i propri risultati prima dell'apertura dei mercati.
Cambi, tassi e commoditiesL'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,31%. Sostanzialmente stabile l'
oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 4.171,7 dollari l'oncia. Seduta in frazionale ribasso per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,25%.
Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +109 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,55%.
Gli indici europei Nello scenario borsistico europeo andamento cauto per
Francoforte, che mostra una performance pari a +0,08%, poco mosso
Londra, che mostra un +0,01%, e sostanzialmente invariato
Parigi, che riporta un moderato -0,13%.
Nessuna variazione significativa per il
listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 50.059 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 52.632 punti. In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,25%); con analoga direzione, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,3%).
I titoli a Milano Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Telecom Italia (+5,07%),
Unipol (+1,81%),
A2A (+1,42%) e
Unicredit (+1,19%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -3,18%. Scivola
Technoprobe, con un netto svantaggio del 3,12%. In rosso
Lottomatica, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,93%. Spicca la prestazione negativa di
Stellantis, che scende dell'1,71%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
NewPrinces (+8,39%),
Comer Industries (+3,89%),
BFF Bank (+3,78%) e
Carel Industries (+2,36%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
SOL, che ottiene -1,71%. Sottotono
Maire che mostra una limatura dell'1,42%. Deludente
Alerion Clean Power, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca
LU-VE Group, che mostra un piccolo decremento dell'1,01%.