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Florovivaismo, nel 2025 la produzione italiana supera i 3,5 miliardi (+8,1%)

Elaborazione Myplant & Garden su dati Istat: vivaismo a 1,88 miliardi, floricoltura a 1,64. Toscana oltre il miliardo, Liguria al 30% della floricoltura nazionale.

Economia
Florovivaismo, nel 2025 la produzione italiana supera i 3,5 miliardi (+8,1%)
(Teleborsa) - Il valore della produzione florovivaistica italiana ha raggiunto nel 2025 3,52 miliardi di euro, con un incremento dell'8,1% rispetto all'anno precedente. Il dato, elaborato su base Istat e diffuso da Myplant & Garden – salone internazionale dedicato ai professionisti del florovivaismo, del garden e del paesaggio, in programma a Fiera Milano-Rho dal 17 al 19 febbraio 2027 e organizzato da V Group (Gruppo IEG) – rappresenta il livello più alto finora registrato dal comparto.

Nell'arco di dieci anni, dal 2015 a oggi, il settore è passato da 2,5 a 3,52 miliardi di euro, con una crescita complessiva superiore al 30% e un incremento medio annuo del 3,3% per la floricoltura e del 3,1% per il vivaismo.

"La crescita dell'8,1% sull'anno – affermano gli organizzatori della manifestazione - porta il comparto a un nuovo massimo storico, con un incremento diffuso in tutte le regioni italiane, in cui floricoltura e vivaismo crescono in misura analoga. Nel dettaglio, la Toscana ha superato il miliardo, mentre la Liguria ha consolidato il proprio primato nella floricoltura. Il Centro resta l'area leader, il Nord segue a ruota, con il Nord-Est che ha registrato la maggiore accelerazione percentuale. Il Sud 'vale' il 23% delle produzioni nazionali".

La floricoltura (fiori e piante in vaso) pesa per il 45,7% del totale con 1,64 miliardi (+8,2%); il vivaismo per il 54,3% con 1,88 miliardi (+8,1%). La Toscana copre il 31,18% del valore nazionale e supera il miliardo con le sole colture vivaistiche (+8,2%), oltre la metà del vivaismo italiano; la Liguria (14,25%) sfiora i 500 milioni nella floricoltura (+8,4%), pari al 30% del dato nazionale. Seguono Sicilia (9,65%), Lombardia (8,82%), Lazio (6%), Campania (5,70%), Puglia (5,40%), Emilia-Romagna (4,83%) e Veneto (4,33%). Il Centro sfiora il 39% del valore nazionale (+8,2%), il Nord si attesta poco sotto il 38% (+8,7%, con Nord-Est a +9%), il Sud al 23% circa (+7,4%).

"La crescita del valore della produzione conferma la solidità del florovivaismo italiano, ma i dati ci invitano anche a guardare oltre il semplice record - commenta Valeria Randazzo, Exhibition Manager di Myplant & Garden. - Il valore cresce, ma l'aumento dei prezzi pesa sulla dinamica complessiva, e questo rende ancora più interessante osservare come le aree produttive stiano evolvendo e le imprese stiano reagendo sul piano della competitività, dell'innovazione e dell'apertura ai mercati internazionali. Il settore mantiene una forte capacità produttiva e una presenza territoriale articolata: Myplant & Garden è il luogo in cui questa evoluzione viene raccontata, discussa e soprattutto messa in relazione con il mercato domestico e mondiale, ed è il luogo prescelto dagli attori del mercato come momento di dialogo per pianificare al meglio lo sviluppo di infrastrutture verdi capaci di generare benessere, resilienza urbana e salute pubblica".
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