AMF Italia, nove mesi 2026: Fineco e Intesa al comando, Intermonte scala l'EGM
(Teleborsa) - Finecobank e Intesa Sanpaolo restano saldamente in testa alle classifiche dell'intermediazione azionaria per conto della clientela nei primi nove mesi del 2026, ma alle loro spalle la graduatoria si rimescola. È quanto emerge dal rapporto di AMF Italia, che Teleborsa ha visionato, che fotografa i volumi negoziati dalle associate tra gennaio e settembre.
Il quadro di mercato è quello di scambi più ricchi ma meno numerosi. Su Euronext Milan Domestic i controvalori in conto terzi sono saliti dell'11,05% a 481,7 miliardi di euro, a fronte di un calo del 7,47% delle operazioni, scese a 42,07 milioni. Ancora più marcata la crescita dell'attività in conto proprio, con controvalori in aumento del 27,62% a 731 miliardi.
Euronext Milan, conto terzi: Equita sale sul podio
Sul mercato principale di Piazza Affari Finecobank si conferma prima con una quota del 15,91%, in calo dal 17,18% di un anno fa. Segue Intesa Sanpaolo con il 12,08% (dal 14,05%), che perde quasi due punti ma mantiene un ampio margine sugli inseguitori.
Il primo cambio di posizione riguarda il terzo gradino del podio. Equita SIM sale dal quarto al terzo posto con il 7,47% (dall'8,41%), approfittando della flessione più marcata di Banca Akros, che scende al 7,13% dall'8,85% e scivola in quarta posizione. Entrambe arretrano, ma Akros cede 1,71 punti contro gli 0,94 di Equita.
Il secondo sorpasso avviene in quinta posizione: Directa SIM è tra le poche associate in crescita e sale al 5,21% dal 4,57%, superando Unicredit, che scende al sesto posto con il 4,22% (dal 4,59%). Stabili Banca Sella, settima con il 3,87%, e Intermonte SIM, ottava ma in progresso al 2,43% dall'1,92%. Completano la top ten Banca MPS (1,56%) e Banca Generali (0,98%).
Euronext Growth Milan, conto terzi: il balzo di Intermonte
Sul mercato dedicato alle PMI la leadership resta a Intesa Sanpaolo, con il 24,84% dei controvalori (dal 26,77%), davanti a Finecobank al 14,71% (dal 15,98%). Gli scambi complessivi in conto terzi sono saliti dell'1,48% a 2,46 miliardi di euro, mentre le operazioni sono calate del 19,81% a 800.624.
Il movimento più rilevante è quello di Intermonte SIM, che quasi raddoppia la propria quota, dal 6,51% al 12,48%, e sale dal sesto al terzo posto. Il sorpasso spinge indietro di una posizione tre intermediari: Banca Akros scende al quarto posto con il 10,23% (dal 13,12%), Equita SIM al quinto con il 9,57%, pur in crescita dall'8,42%, e Directa SIM al sesto con il 6,63% (dall'8,11%).
Cambi di posizione anche nella parte bassa della top ten. Banca Sella Holding (4,51%) supera Unicredit (3,60%) e sale al settimo posto. Banca Generali passa dal decimo al nono con l'1,28%, mentre Mediobanca guadagna due posizioni e chiude decima con l'1,22% (dallo 0,75%).
Euronext Milan, conto proprio: Intesa scalza Banca Sella
Nell'operatività in conto proprio sul mercato principale cambia il leader. Intesa Sanpaolo passa dal secondo al primo posto con l'1,64% dei controvalori (dall'1,04%), seguita da Finecobank, che sale dal terzo al secondo con l'1,00% (dallo 0,79%). Banca Sella, prima un anno fa, scende al terzo posto con lo 0,67% (dall'1,14%).
Equita SIM resta quarta con lo 0,51%, mentre Banco BPM sale dal settimo al quinto posto con lo 0,39%. Intermonte SIM è sesta (0,25%) e Mediobanca scivola dal quinto al settimo posto con lo 0,18%. Seguono Morgan Stanley (0,11%) e Banca MPS (0,01%).
Euronext Growth Milan, conto proprio: Integrae in vetta
Su EGM, dove l'attività in conto proprio delle associate pesa per l'85,65% del mercato, il podio si rovescia. Integrae SIM conquista il primo posto con il 24,55%, pur in lieve calo dal 26,19%, approfittando del forte arretramento di MIT SIM, che scende in seconda posizione con il 18,07% (dal 29,76%, -11,7 punti).
Anche qui spicca Intermonte SIM, che sale dal sesto al terzo posto con il 17,54%, oltre quattro volte il 3,93% di un anno fa, e si avvicina a MIT SIM. Il suo balzo fa arretrare di una posizione Banca Finnat Euramerica, quarta con il 7,17%, Intesa Sanpaolo, quinta con il 6,08%, ed Equita SIM, sesta con il 5,77% nonostante la crescita dal 4,14%. Seguono CFO SIM (2,42%), Banco BPM (2,40%), BPER (1,45%) e Mediobanca (0,13%), con posizioni invariate.
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