(Teleborsa) -
Chiusura positiva per Piazza Affari e gli altri principali mercati di Eurolandia. Nel frattempo resta senza direzione negli USA l'
S&P-500.
Gli investitori rimangono concentrati sui principali driver di questa settimana a partire dall'
avvio della stagione delle trimestrali statunitensi e dai dati sull'
inflazione USA di mercoledì che dovrebbero fornire nuovi segnali sulle prossime mosse della
Federal Reserve.
Resta l'attenzione anche sul
fronte geopolitico e sul petrolio con il
Brent che sfiora quota 107 dollari al barile tra le preoccupazioni per i ripetuti attacchi degli Houthi contro l'Arabia Saudita provenienti dal vicino Yemen e l'annuncio del presidente Donald Trump riguardo a un "
cessate il fuoco energetico" tra Russia e Ucraina.
In Italia, rimane sotto i riflettori il
risiko bancario in attesa che
prenda il via a breve (dalle ore 18.00) il consiglio di amministrazione di
MPS, convocato in seduta straordinaria, per fare il punto sulla partita aperta con
Intesa Sanpaolo.
Forex, materie prime e rendimenti
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,35%. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,66%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell'1,99%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,59%.
Gli indici
Tra i listini europei andamento positivo per
Francoforte, che avanza di un discreto +0,76%, ben comprata
Londra, che segna un forte rialzo dello 0,99%, e si muove in modesto rialzo
Parigi, evidenziando un incremento dello 0,38%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,58% a 50.035 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 52.586 punti.
Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,4%); pressoché invariato il
FTSE Italia Star (+0,11%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Campari (+2,99%),
Avio (+2,75%),
Nexi (+2,47%) e
A2A (+2,29%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Technoprobe, che ha archiviato la seduta a -2,52%.
Scivola
STMicroelectronics, con un netto svantaggio del 2,11%.
Bilancio positivo per
Unipol, che vanta un progresso dello 0,90%.
In rosso
Amplifon, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,63%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
NewPrinces (+6,12%),
BF (+5,07%),
BFF Bank (+4,96%) e
GVS (+3,72%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Comer Industries, che ha terminato le contrattazioni a -5,21%.
Tonfo di
Cementir, che mostra una caduta del 3,99%.
Spicca la prestazione negativa di
Banca Ifis, che scende del 3,79%.
Caltagirone SpA scende del 2,36%.