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Reti digitali, Rotunno (Open Fiber): Digital Networks Act leva strategica per competitività Italia

Economia, Telecomunicazioni
Reti digitali, Rotunno (Open Fiber): Digital Networks Act leva strategica per competitività Italia
(Teleborsa) - "Il Digital Networks Act rappresenta una leva strategica per la competitività dell’Italia e per attrarre investimenti nelle reti digitali", così si è espresso Francesco Rotunno, Responsabile Affari europei di Open Fiber, oggi in audizione presso la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera nell’ambito dell’esame della proposta di regolamento europeo sulle reti digitali ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà.

"In un contesto economico e geopolitico complesso, il settore delle telecomunicazioni ha bisogno di un quadro europeo chiaro, stabile e orientato alla crescita. Riteniamo che la proposta rispetti il principio di sussidiarietà e sia proporzionata, perché interviene su obiettivi europei e transnazionali mantenendo un equilibrio con le specificità nazionali. L’Italia ha recuperato molto del ritardo infrastrutturale grazie agli investimenti pubblici e al contributo degli operatori alternativi come Open Fiber: oggi il Paese ha una posizione solida su fibra e 5G, ma resta il nodo del basso tasso di adozione della fibra, che rallenta lo sviluppo di servizi digitali avanzati e indebolisce il ritorno sugli investimenti. La transizione dal rame alla fibra produce benefici concreti: secondo recenti studi di Deloitte e del Politecnico di Torino, ogni euro investito in fibra genera oltre tre euro di crescita del Pil e consente un risparmio energetico superiore all’80%. Va chiarito, inoltre, che il regolamento non introduce uno spegnimento immediato della rete in rame, ma un percorso graduale: il 2035 non è la data finale, ma quella in cui il processo si accelera. Nell’ipotesi di adozione del regolamento a dicembre 2027, il processo si concluderebbe solo a dicembre 2039 con ampie garanzie per gli utenti finali. Per queste ragioni riteniamo che il Digital Networks Act sia un’occasione da cogliere per attrarre investimenti, consolidare il vantaggio infrastrutturale acquisito dall’Italia e accelerare lo sviluppo di servizi digitali avanzati, dal cloud all’intelligenza artificiale", ha dichiarato Rotunno.
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