(Teleborsa) -
Bilancio positivo a fine giornata per i listini azionari europei. A Milano guida
Stm spinta dal rally del settore tech innescato dai
risultati sopra le attese di
Micron negli Usa. Ancora male il comparto difesa che sconta il calo della fiducia degli investitori dopo il tonfo di
Rheinmetall nella seduta di ieri. Debole il settore bancario, con
Banco BPM protagonista dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui l'azionista francese
Crédit Agricole sarebbe salito con derivati al 29,9%. A Wall Street, l'
S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo.
Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della BCE, in un'intervista a Die Zeit,
ha dichiarato che l'ultima decisione sui tassi della
Banca centrale europea "era appropriata in tutti gli scenari che abbiamo considerato, compreso uno scenario più moderato in cui i prezzi del petrolio si normalizzano rapidamente".
Sul
fronte macroeconomico, ad aprile 2026 l'Istat
stima che il
fatturato dell'industria in Italia, al netto dei fattori stagionali, sia aumentato in termini congiunturali dello 0,3% in valore e diminuito dell'1,0% in volume.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,138. L'
Oro continua gli scambi a 4.038,3 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,94%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell'1,51%.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +73 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,59%.
Tra i listini europei buona performance per
Francoforte, che cresce dell'1,03%, seduta senza slancio per
Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,65%, e piccolo passo in avanti per
Parigi, che mostra un progresso dello 0,55%.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che termina a 51.783 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 54.453 punti.
In lieve ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); come pure, in frazionale calo il
FTSE Italia Star (-0,53%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta
STMicroelectronics, con un discreto guadagno del 2,75%.
Buoni spunti su
Buzzi, che mostra un ampio vantaggio del 2,17%.
Ben impostata
Enel, che mostra un incremento dell'2,00%.
Tonica
Ferrari che evidenzia un bel vantaggio dell'1,58%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Avio, che ha archiviato la seduta a -6,62%.
In rosso
Fincantieri, che evidenzia un deciso ribasso del 2,92%.
Spicca la prestazione negativa di
Brunello Cucinelli, che scende dell'1,55%.
ENI scende dell'1,51%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Ariston Holding (+3,65%),
Carel Industries (+2,92%),
Ferragamo (+2,67%) e
Safilo (+2,51%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Reply, che ha chiuso a -3,23%.
Calo deciso per
Comer Industries, che segna un -2,99%.
Sotto pressione
Sesa, con un forte ribasso del 2,85%.
Soffre
Alerion Clean Power, che evidenzia una perdita del 2,74%.