(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il
FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente.
A Milano prosegue la sua corsa
Stm spinta dal rally del
settore tech innescato dai
risultati sopra le attese di
Micron negli Usa. Ancora male il
comparto difesa che sconta il calo della fiducia degli investitori dopo il tonfo di
Rheinmetall nella seduta di ieri.
Debole il settore bancario.
Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della BCE, in un'intervista a Die Zeit,
ha dichiarato che l'ultima decisione sui tassi della
Banca centrale europea "era appropriata in tutti gli scenari che abbiamo considerato, compreso uno scenario più moderato in cui i prezzi del petrolio si normalizzano rapidamente".
Sul
fronte macroeconomico, ad aprile 2026 l'Istat
stima che il
fatturato dell'industria in Italia, al netto dei fattori stagionali, sia aumentato in termini congiunturali dello 0,3% in valore e diminuito dell'1,0% in volume.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,136. Lieve calo dell'
oro, che scende a 3.987,9 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 69,49 dollari per barile, in calo dell'1,21%.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +71 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,58%.
Tra le principali Borse europee si muove in modesto rialzo
Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,68%, bilancio positivo per
Londra, che vanta un progresso dello 0,28%, e sostanzialmente tonico
Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,48%.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,25%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 54.466 punti.
In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,53%); come pure, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,24%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+4,42%),
Enel (+1,87%),
A2A (+1,55%) e
Buzzi (+1,32%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Avio, che ottiene -2,10%.
Scivola
ENI, con un netto svantaggio dell'1,54%.
Deludente
Intesa Sanpaolo, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Fincantieri, che mostra un piccolo decremento dello 0,80%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Carel Industries (+3,77%),
Safilo (+3,65%),
Technoprobe (+2,99%) e
Ferragamo (+2,77%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Comer Industries, che ottiene -1,92%.
In rosso
Reply, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,70%.
Discesa modesta per
Sesa, che cede un piccolo -1,4%.
Pensosa
D'Amico, con un calo frazionale dell'1,37%.