(Teleborsa) - A un anno dal lancio, il fondo
Clessidra Credit Recovery - istituito nell’ambito della piattaforma di private credit di Clessidra a seguito della fusione per incorporazione di sei veicoli precedentemente gestiti da un altro operatore - archivia i primi risultati operativi e dimensionali, confermando il posizionamento del gruppo anche nel mercato dei crediti deteriorati.
Nel 2025 le masse in gestione hanno superato quota 250 milioni di euro, mentre il
portafoglio complessivo gestito – tra crediti corporate e retail – si è attestato a oltre 1 miliardo di euro di valore nominale. Nel corso dell’anno, inoltre, il fondo ha
reinvestito circa 50 milioni di euro di liquidità generata dai recuperi, destinandoli all’acquisto di ulteriori portafogli di crediti non performing, sia sul mercato primario che su quello secondario, e a selezionate operazioni di finanziamento verso controparti in stress finanziario o interessate da procedure di composizione della crisi.
Sul fronte della raccolta, la base investitori è composta in prevalenza da primari istituti di credito che, attraverso il conferimento dei crediti, hanno ottenuto la derecognition contabile con benefici sui ratio patrimoniali. Nel solo mese di
dicembre sono state perfezionate nuove sottoscrizioni per circa 60 milioni di euro da parte di due importanti banche popolari.
La strategia di
Clessidra Credit Recovery è focalizzata sull’acquisto, la gestione e la valorizzazione di
crediti UTP e NPL di origine bancaria, facendo leva sulla consolidata relazione di Clessidra con il sistema creditizio italiano e su un modello operativo che combina prudenza nei conferimenti, presidio diretto dell’attività di recupero affidata a pochi servicer specializzati - e una rigorosa disciplina di reinvestimento degli incassi per incrementare diversificazione e ritorno per gli investitori.
“Guardando ai prossimi esercizi, come Clessidra puntiamo a
nuovi conferimenti e al
consolidamento della piattaforma di gestione mantenendo un approccio opportunistico nel distressed debt – commenta
Mario Fera, AD di Clessidra Capital Credit. - Nell’ambito della strategia di special situations, siamo inoltre in fase di lancio del
nuovo fondo Clessidra Capital Solutions, dedicato a PMI italiane con solidi fondamentali industriali ma limitato accesso al credito, con l’obiettivo di sostenerne il riequilibrio della struttura patrimoniale, il rilancio e la crescita”.