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Sisecam rafforza la sua presenza in Italia con investimenti da 280 milioni di euro

Economia
Sisecam rafforza la sua presenza in Italia con investimenti da 280 milioni di euro
(Teleborsa) - Sisecam, che ha realizzato il suo primo investimento in Italia nel 2005, continua a rafforzare i solidi legami industriali tra la Turchia e uno dei suoi più importanti partner commerciali. L’incontro tra il Sisecam e il Ministro del Made in Italy Adolfo Urso si è svolto ad Ankara in occasione dell’inaugurazione del "Comitato Scienza, Tecnologia, Innovazione, Industria e Investimenti", organizzato per la prima volta presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Turchia, Giuseppe Manzo, alla presenza del Ministro dell’Industria e del Commercio della Turchia, Fatih Kacir. Durante l’incontro sono stati affrontati il percorso di investimento ventennale di Sisecam in Italia, i nuovi aumenti di capacità realizzati e il contributo offerto all’economia locale.

Oggi Sisecam è uno dei maggiori investitori turchi in Italia e opera con quattro stabilimenti in tre diverse linee di business: vetro piano, prodotti chimici e refrattari. Considerando l’Italia come la sua "porta verso l’Europa", l’azienda dà lavoro a oltre 600 persone e contribuisce all’economia locale con più di 60 milioni di dollari l’anno tramite la fruizione di servizi e l’acquisto di materie prime. Il forte impegno condiviso e i solidi rapporti con i dipendenti nelle aree in cui opera sostengono inoltre la crescita sostenibile di questo contributo.

Gli investimenti di Sisecam in Italia hanno raggiunto 280 milioni di euro

Durante l’incontro, commentando il ruolo strategico dell’Italia per Sisecam, il CEO Can Yücel ha dichiarato: "L’Italia ha un ruolo chiave nella visione di crescita globale di Sisecam e per la nostra competitività nel mercato europeo. Le nostre attività in Italia, iniziate nel 2005 con Cromital nel settore del cromo, rafforzate nel 2016 e nel 2018 con l’acquisizione dello stabilimento di Porto Nogaro e la fabbrica di vetro piano di Manfredonia, e ulteriormente consolidate nel 2022 con l’acquisizione del produttore di refrattari Refel, hanno oggi raggiunto un volume di investimento totale di 280 milioni di euro.

In particolare, la riattivazione in tempi record dello stabilimento di Manfredonia, che al momento dell’acquisizione era chiuso, grazie all’impegno dei nostri dipendenti rappresenta una chiara dimostrazione della nostra fiducia nell’economia italiana e nell’occupazione locale.

Quest’anno abbiamo avviato anche una nuova linea di vetro rivestito da 6,5 milioni di metri quadrati, un passo strategico che rafforza ulteriormente la nostra presenza nel Paese. Le nostre crescenti competenze nel vetro rivestito non solo accrescono il nostro vantaggio logistico, ma ci consentono anche di offrire soluzioni ad alte prestazioni per rispondere alle crescenti esigenze di efficienza energetica dei consumatori europei.

Gli elevati standard qualitativi di Refel nel settore dei refrattari sostengono la nostra competenza nei materiali e nelle tecnologie dei forni, rafforzando in modo significativo la nostra posizione strategica in Europa. Come oggi, anche in futuro intendiamo continuare ad investire in Italia con focus sulla sostenibilità, la riduzione delle emissioni di carbonio e l’efficientamento energetico.

L’incontro proficuo con il Ministro Adolfo Urso ci ha motivato ulteriormente ad aumentare il valore creato per l’economia italiana e a sviluppare nuovi progetti orientati alla sostenibilità".
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