Borse europee in rally dopo cessate il fuoco Usa-Iran, Brent sotto i 95 dollari
(Teleborsa) - Tutte positive le principali Borse del Vecchio Continente. Sul mercato statunitense, si registrano scambi in forte rialzo per l'S&P-500.
La notizia del cessate il fuoco tra Usa e Iran ha spinto tutti i listini europei verso grandi rialzi. L'apertura di Teheran alla ripresa degli scambi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz ha fatto crollare il prezzo del petrolio, sceso di oltre il 13% rispetto alla chiusura di ieri.
"Un fragile cessate il fuoco potrebbe reggere, visti i costi economici derivanti dal protrarsi del conflitto, non solo per i paesi coinvolti, ma anche per l’economia globale – ha commentato Michael Langham, Emerging Markets Economist di Aberdeen Investments –. Riteniamo che le parti interessate a porre fine al conflitto e a riaprire lo stretto intensificheranno gli sforzi per trovare un compromesso che soddisfi Stati Uniti, Israele e Iran". Gli analisti di Franklin Templeton hanno comunque sottolineato che "la sua natura temporanea e condizionata, va interpretato come un rally di sollievo, non come un segnale definitivo di via libera".
A Piazza Affari, prevedibili le difficoltà di Eni che chiude in calo del 5,57%. Segno meno anche per altri due titoli legati ai mercati energetici come Tenaris e Snam. Vola invece Prysmian che sfiora un guadagno a doppia cifra. Seduta molto positiva anche per i titoli del lusso e per il comparto bancario.
Seduta positiva per l'euro / dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,75%. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dell'1,11%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 95,04 dollari per barile, con un ribasso del 15,86%. Brent sotto i 95 dollari.
Sensibile miglioramento dello spread, che raggiunge quota +75 punti base, con un decremento di 16 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,69%.
Tra le principali Borse europee brilla Francoforte, con un forte incremento (+5,06%), ottima performance per Londra, che registra un progresso del 2,51%, e exploit di Parigi, che mostra un rialzo del 4,49%.
A Milano, chiude in deciso rialzo il FTSE MIB (+3,7%), che raggiunge i 47.092 punti; sulla stessa linea, in forte aumento il FTSE Italia All-Share, che con il suo +3,71% termina a quota 49.511 punti.
In netto miglioramento il FTSE Italia Mid Cap (+3,9%); con analoga direzione, balza in alto il FTSE Italia Star (+2,87%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Prysmian (+9,79%).
Acquisti a piene mani su Brunello Cucinelli, che vanta un incremento dell'8,20%.
Effervescente Buzzi, con un progresso del 7,93%.
Incandescente Unicredit, che vanta un incisivo incremento del 7,88%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su ENI, che ha chiuso a -5,57%.
Piccola perdita per Tenaris, che scambia con un -1,15%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+10,74%), Danieli (+8,86%), Maire (+8,41%) e Webuild (+7,98%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Philogen, che ha chiuso a -3,53%.
Calo deciso per BFF Bank, che segna un -2,86%.
Sotto pressione SOL, con un forte ribasso del 2,04%.
Soffre ERG, che evidenzia una perdita dell'1,86%.
```