(Teleborsa) -
Seduta in rosso per Piazza Affari, così come per i listini europei, con le
quotazioni di petrolio in aumento e sulle prospettive di un
conflitto prolungato in Medio Oriente che alimentano i timori di ulteriori interruzioni delle forniture. Il presidente degli Stati Uniti
Donald Trump ha minacciato l'Iran con un'intensificazione delle azioni militari dopo che Teheran ha respinto la proposta di Washington di avviare colloqui di pace. Intanto anche il mercato USA mostra un andamento negativo.
Lieve calo dell'
euro / dollaro USA, che scende a quota 1,153. Crollo dell'
oro (-2,88%), che ha toccato 4.377 dollari l'oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 5,23%.
Ottimo il livello dello
spread, che scende fino a +76 punti base, con un calo di 12 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,82%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sotto pressione
Francoforte, che accusa un calo dell'1,50%, scivola
Londra, con un netto svantaggio dell'1,33%, e in rosso
Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,98%. Giornata “no” anche per la Borsa italiana, in flessione dello 0,71% sul
FTSE MIB, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata lunedì scorso, mentre, al contrario, chiude con il vento in poppa il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 46.301 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Saipem (+5,80%),
Recordati (+4,75%)
in odor di OPA,
Tenaris (+2,59%) e
ENI (+1,98%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Prysmian, che ha terminato le contrattazioni a -2,58%.
Spicca la prestazione negativa delle banche:
Unicredit, che scende del 2,00%.
Intesa Sanpaolo scende dell'1,80%. Calo deciso per
Fineco, che segna un -1,65%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Cembre (+3,71%),
D'Amico (+3,31%),
Comer Industries (+3,23%) e
MARR (+2,11%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
SOL, che ha archiviato la seduta a -5,04%.
Crolla
Technoprobe, con una flessione del 4,44%.
Sotto pressione
Fiera Milano, con un forte ribasso del 3,58%.