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Bilancio UE non penalizzi PAC e Coesione: Meloni guida gli 'Amici della Coesione'

A margine del vertice europeo la riunione degli Stati favorevoli ad un maggior coordinamento nell'ambito del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale

Economia
Bilancio UE non penalizzi PAC e Coesione: Meloni guida gli 'Amici della Coesione'
(Teleborsa) - Diciassette Stati europei compresa l'Italia di sono riuniti a margine del Consiglio europeo, per ribadire una posizione favorevole ad un maggior coordinamento nell'ambito del Bilancio europeo, in modo tale che non si penalizzino la Coesione e la Politica Agricola Comune.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Presidente della Romania Nicusor Dan hanno promosso una riunione informale dei leader del gruppo "Amici della Coesione" per approfondire le tematiche relative al prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). Fra gli Stati partecipanti Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Ungheria.

La riunione è servita a "rafforzare il coordinamento politico" sul prossimo QFP, in una fase cruciale della trattativa che definirà le priorità strategiche e l’architettura del futuro bilancio europeo.

Nel corso dell’incontro, i leader presenti hanno riaffermato la "forte convergenza" che ha caratterizzato il lavoro comune avviato nel dicembre 2025 e culminato nella dichiarazione presentata al Consiglio “Affari Generali” del 26 maggio scorso. È stata ribadita la convinzione condivisa che il futuro bilancio dell’Unione debba consentire di affrontare le nuove sfide strategiche senza penalizzare le politiche previste dai Trattati, a partire dalla politica di coesione, dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Si tratta - sostengono gli Stati aderenti - di "investimenti essenziali" per il futuro dell’Europa, in grado di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, la sicurezza alimentare, la competitività e la resilienza delle comunità europee.

I leader hanno infine confermato la comune determinazione a mantenere una posizione unitaria nel negoziato e a proseguire un’azione coordinata anche a livello politico, assicurando continuità, visibilità ed efficacia all’azione del gruppo in tutte le fasi della trattativa sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale.

Al termine della riunione, Meloni ha incontrato il Presidente spagnolo Pedro Sanchez nella sede della Delegazione italiana all'Europa Building. I due leader hanno concordato sulla opportunità di una linea comune Italia-Spagna sul prossimo bilancio dell’Unione Europea, con l'obiettivo di introdurre finanziamenti per nuove priorità strategiche - competitività, innovazione, sicurezza, autonomia strategica ed energia - senza ridurre la politica di coesione, considerata essenziale per il Mercato unico, gli investimenti e la riduzione dei divari territoriali.
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