Thyssenkrupp, frenano i colloqui per la cessione della divisione siderurgica agli indiani di Jindal Steel
(Teleborsa) - Le discussioni sulla possibile vendita di Thyssenkrupp Steel Europe (TKSE), l'unità siderurgica di Thyssenkrupp, a Jindal Steel International, la divisione siderurgica internazionale del Gruppo Naveen Jindal, potrebbero interrompersi a causa di divergenze su passività pensionistiche, investimenti e costi energetici, secondo fonti vicine alla questione.
La conclusione di un accordo è considerato ora meno probabile dopo quasi sei mesi di due diligence e discussioni e secondo le fonti le società potrebbero decidere di interrompere ufficialmente le trattative già il mese prossimo.
A complicare le trattative, hanno precisato le persone vicine alla questione, ci sarebbero i 2,4 miliardi di euro di passività pensionistiche legate a TKSE - un ostacolo già nei precedenti tentativi di vendita - nonché opinioni divergenti sull'entità dei futuri investimenti necessari.
Inoltre, Jindal Steel International sarebbe sempre più preoccupata per l'aumento dei costi energetici in Europa, hanno aggiunto le fonti. I costi energetici - già più elevati rispetto a Stati Uniti e Asia - sono ulteriormente aumentati a causa della guerra con l'Iran.
All'inizio di marzo il CEO di Thyssenkrupp, Miguel López, aveva affermato che il gruppo avrebbe continuato con la ristrutturazione di TKSE "con o senza Jindal", mentre la scorsa settimana il vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Thyssenkrupp, Jürgen Kerner, ha dichiarato che i colloqui si erano bloccati.
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