NextGeo si aggiudica la gara di Terna: survey marina da oltre 28 milioni
(Teleborsa) - Next Geosolutions, tra i gruppi leader a livello internazionale nel campo delle geoscienze marine e dei servizi di supporto alle costruzioni offshore principalmente nel settore energetico (“NextGeo”), si è aggiudicata - come capogruppo di un Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti (“RTC”) - della gara di Terna per i servizi di “survey marina preliminare e caratterizzazione ambientale”, relativa al nuovo collegamento HVDC Milano-Montalto.
La RTC vede la partecipazione di NextGeo, come capogruppo per una quota dell’84% circa, e dei partner CONISMA (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare), Poliservizi Srl e CIBM (Consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci” di Livorno).
L’opera, che collegherà il Lazio e la Lombardia con un tracciato marino di circa 280 chilometri, rientra tra le dorsali elettriche previste dall’innovativo progetto Hypergrid di Terna, con l’obiettivo di incrementare i flussi di energia tra il Centro-Sud Italia e le regioni settentrionali.
L’aggiudicazione fa seguito alla procedura di gara avviata il 28 maggio 2025 con pubblicazione del bando sulla GUCE (S 102/2025 – 345476), al termine della quale, dopo una valutazione tecnico economica e della successiva fase negoziale, il raggruppamento, guidato da NextGeo, ha conseguito il miglior punteggio complessivo, risultando primo in graduatoria, ottenendo così l’importo massimo dell’aggiudicazione, del valore di oltre € 28 milioni.
Le attività previste nell’ambito del progetto riguarderanno l’esecuzione di indagini marine preliminari e di caratterizzazione ambientale lungo il tracciato del nuovo collegamento elettrico in corrente continua ad alta tensione (HVDC) che collegherà il sud di Milano a Montalto di Castro, con l’obiettivo eseguire rilievi ad alta precisione dei corridoi di ciascun cavo al fine di acquisire informazioni dettagliate sulla morfologia del fondale, sulla stratigrafia superficiale e sulle caratteristiche dei sedimenti, nonché sulla distribuzione e sullo stato delle comunità fito zoobentoniche presenti, sia in aree nearshore che offshore. Il tratto di cavo sottomarino, partirà da Montalto di Castro (Viterbo) e arriverà nei pressi di Avenza (Massa-Carrara).
L’avvio della fase operativa è previsto nella seconda metà del 2026 e prevede l’utilizzo di differenti unità navali.
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