Usa, il debito federale supera il Pil: è la prima volta dal 1946
Nell'esercizio fiscale che si è chiuso il 30 settembre ha raggiunto il 100,3%
(Teleborsa) - Il debito federale detenuto dal pubblico ha superato la dimensione dell'economia americana per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale, nel 1946: nell'anno fiscale 2026 il rapporto debito/Pil ha raggiunto il 100,03%, il che significa che il governo federale deve più di quanto il Paese produce in beni e servizi in un anno.
Il dato alimenta i timori sulle prospettive di finanza pubblica, mentre gli economisti avvertono che alcune forze che sostengono la crescita potrebbero attenuarsi.
Il governo federale aveva già comunicato che il debito detenuto dal pubblico al 30 settembre era di 32,2 trilioni di dollari: con la pubblicazione del Pil del terzo trimestre, la cifra equivale al 100% del Pil dell’anno fiscale (100,03%, per l’esattezza), contro il 100,3% indicato in un’altra elaborazione.
La crescita
L'economia è cresciuta a un tasso annualizzato del 3,4% tra luglio e settembre, secondo i dati diffusi nella giornata di ieri dal Bureau of Economic Analysis. I consumi, motore della crescita, hanno tenuto quest'anno, in parte grazie ai rimborsi fiscali e ai guadagni di Borsa che hanno favorito le famiglie più ricche, ma gli economisti si attendono un rallentamento nei prossimi mesi.
A settembre la spesa dei consumatori è salita dello 0,5%, aumento che si è sostanzialmente annullato al netto dell'inflazione.
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