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Morningstar DBRS vede benefici per Intesa, Unipol e BPER nel "Game of Thrones" bancario

Il giudizio

Banche, Finanza, Rating
Morningstar DBRS vede benefici per Intesa, Unipol e BPER nel "Game of Thrones" bancario
(Teleborsa) - La mossa di Intesa Sanpaolo su MPS è un modo di acquisire "ulteriore dimensione e rafforzare la sua già solida posizione sul mercato interno, consolidata nel 2020 con l'acquisizione di UBI Banca". Inoltre, questa operazione è "sia in linea con la più ampia strategia della banca e con il suo focus su attività a commissione come la gestione patrimoniale e le assicurazioni". Lo afferma Morningstar DBRS in un'analisi sul tema che fa riferimento al "Game of Thrones" del settore bancario italiano, dopo che Intesa ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto non sollecitata in contanti e azioni da 30,6 miliardi di euro. L'offerta rappresenta un premio di circa il 12,5% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura di MPS e dovrebbe accelerare il consolidamento in Italia, che presenta ancora un settore bancario frammentato. Se l'operazione andrà a buon fine, Morningstar DBRS prevede che il gruppo risultante diventerebbe la seconda banca dell'Eurozona per capitalizzazione, dopo Banco Santander e il più grande gruppo bancario italiano. L'offerta dovrebbe concludersi entro la fine del 2026.

Morningstar DBRS considera inoltre l'operazione positiva per Unipol, in quanto rafforza le sue capacità di distribuzione bancassicurazione e consolida ulteriormente la sua già solida posizione di mercato in Italia sia nel ramo danni che in quello vita. È importante sottolineare che le filiali acquisite non avrebbero accordi di bancassicurazione in essere, il che offre ulteriore flessibilità strategica. Inoltre, si prevede che l'operazione migliori il profilo di redditività e la diversificazione di Unipol, grazie a un maggiore contributo delle sue attività bancarie, mantenendo al contempo un solido coefficiente Solvency II pro-forma superiore al 200%. Per BPER, la transazione potrebbe essere strategicamente significativa, in quanto la combinazione con il perimetro MPS scorporato creerebbe un istituto bancario italiano di maggiori dimensioni, secondo a livello nazionale in termini di finanziamenti diretti, prestiti alla clientela e numero di filiali, rafforzando al contempo la presenza geografica di BPER in Italia, in particolare nelle regioni Toscana e Veneto.

"Consideriamo l'operazione positiva per Intesa, in quanto rafforza la sua posizione dominante in Italia e ne amplia la portata europea, offrendo al contempo un significativo potenziale di crescita degli utili, trainato sia dall'efficienza dei costi che dalla crescita dei ricavi - ha dichiarato Arnaud Journois, Senior Vice President, European Financial Institution Ratings di Morningstar DBRS - Per BPER, l'operazione potrebbe essere strategicamente significativa e la consideriamo positiva anche per Unipol, in quanto rafforza le sue capacità di distribuzione bancassicurazione e consolida ulteriormente la sua già solida posizione di mercato in Italia sia nel segmento danni che in quello vita".
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