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Giappone, Meloni incontra la Premier Takaichi: unità di vedute e progetti comuni

Le due leader hanno ribadito l'impegno alla cooperazione e ridefinito le relazioni come "Partenariato Strategico Speciale" approfondendo temi quali la transizione energetica e digitale, la ricerca scientifica, gli investimenti reciproci, la collaborazione sui temi della sicurezza e della difesa.

Economia, Politica
Giappone, Meloni incontra la Premier Takaichi: unità di vedute e progetti comuni
(Teleborsa) - Unità di intenti e sintonia di vedute fra la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la Premier giapponese Sanae Takaichi. La missione in Estremo Oriente della Premier italiana, avvenuta il giorno del suo compleanno, in coincidenza con il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia, ha prodotto risultati concreti fra i due Paesi che - afferma Meloni - "condividono la stessa impostazione di fondo su alcune delle grandi sfide globali".

Le due leader, entrambe "prime donne" alla guida dei governi delle rispettive nazioni, hanno ribadito lo storico legame di amicizia e collaborazione esistente tra Giappone e Italia, "uniti da principi condivisi, interessi comuni e un fermo impegno a proteggere l'ordine internazionale basato sullo stato di diritto e a promuovere la pace, la prosperità e la stabilità in tutto il mondo". Esaminando l'ampia cooperazione sviluppata nell'ambito del Piano d'azione bilaterale 2024-2027 e alla luce del comune desiderio di continuare ad ampliare i legami bilaterali in tutti i settori, Meloni e Takaichi hanno ridefinito le relazioni tra Giappone e Italia come un "Partenariato Strategico Speciale".

Le due leader hanno discusso di "una serie di questioni di rilevanza globale", non solo l'impegno ad assicurare una pace giusta e duratura in Ucraina, consolidare il processo di pace in Medio Oriente e garantire la sicurezza e la stabilità dell'Indo Pacifico, ma anche il ripudio della violenza e le questioni relative alla difesa ed altri temi quali la migrazione, la transizione digitale ed energetica e gli sforzi comuni per rafforzare il partenariato in Africa, attraverso la Conferenza internazionale di Tokyo sullo sviluppo africano (TICAD) ed il Piano Mattei.

"Attualmente la comunità internazionale affronta crisi complesse e l'ambiente strategico dell'Indo Pacifico sta diventando sempre più severo. In questo contesto, per garantire pace e prosperità all'intera regione è importante più che mai una stretta cooperazione tra Paesi affini", ha affermato la Premier giapponese Takaichi, ricordando che Giappone e Italia sono "partner strategici accomunati da valori e principi" ed annunciato un rafforzamento del partenariato fra e due Nazioni.

"Nel contesto della sicurezza economica cresce la preoccupazione internazionale per le restrizioni alle esportazioni di
minerali critici", ha spiegato la Premier giapponese, ribadendo la necessità di "rafforzare la resilienza delle catene di fornitura dei
minerali critici" e la collaborazione "nel settore delle infrastrutture e dell'energia" e "nel settore spaziale".


"Con Sanae ci conosciamo da poco, ma tra noi si è immediatamente instaurato un rapporto basato su una sintonia particolare", ha esordito la Presidente Meloni, aggiungendo che la visita in Giappone offre l'occasione per "avviare un dialogo ancora più strutturato, di programmare un lavoro, fissare i prossimi obiettivi".

Meloni ha ricordato che 160 anni fa "eravamo all'alba di una epoca nuova", caratterizzata da un "sistema internazionale interconnesso e competitivo", mentre "oggi lo scenario è cambiato" con "la rivoluzione digitale, la transizione energetica, la frammentazione geoeconomica e l'instabilità che da eccezione sta diventando sistema".

"Sono convinta che in un quadro del genere che serba molte incognite, ma anche molte opportunità, Italia e Giappone insieme possano fare la differenza", ha ribadito la Premier, aggiungendo "la complementarietà tra i nostri sistemi produttivi, la nostra vocazione all'export, la qualità delle nostre interazioni industriali ci offrono l'occasione di accrescere le sinergie e di potenziare gli investimenti reciproci alto valore aggiunto".

Meloni e Takaichi hanno accolto con favore la "cooperazione rafforzata nei settori politico, della sicurezza e della difesa" ed "espresso soddisfazione per i progressi del Programma Global Combat Air (GCAP), volto a sviluppare congiuntamente con il Regno Unito i velivoli da combattimento di nuova generazione", che saranno consegnati entro il 2035.

Le Premier di Italia e Giappone hanno inoltre sottolineato l'importanza di "garantire un ordine economico libero ed equo e la sicurezza economica" e di "rafforzare la resilienza delle rispettive economie" attraverso la cooperazione nelle catene di approvvigionamento, nei sistemi industriali e nelle materie prime essenziali.

Nell'ambito di questi impegni, le due leader "si impegnano a promuovere il commercio" ed a "facilitare l'accesso al mercato" dei prodotti agricoli e la protezione delle Indicazioni Geografiche, a promuovere ulteriormente la "cooperazione scientifica e tecnologica" nei settori avanzati come la robotica basata sull'intelligenza artificiale, i semiconduttori e la biofabbricazione, nonché di facilitare l'espansione di partnership industriali, investimenti diretti e flussi commerciali in entrambe le direzioni, in particolare nei settori dell'alta tecnologia. E stato inoltre condiviso l'obiettivo di "rafforzare ulteriormente la cooperazione spaziale" a partire dalle collaborazioni già consolidate fra l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA).
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