(Teleborsa) - Il
mese di marzo entra nel vivo con
una serie di scioperi all'orizzonte. Si inizia oggi
9 marzo con i settori
Istruzione e sanità, per poi coinvolgere ai trasporti nei prossimi giorni.
Uno sciopero generale nazionale di 24 ore è stato indetto per oggi 9 marzo, ma coinvolge soprattutto
scuole, università ed il settore sanitario, non anche i trasporti. La protesta è stata annunciata da diverse
sigle sindacali di base - Cobas, Usi, Usb, Clap - per sollecitare interventi su salari, condizioni di lavoro e precarietà, e dalla
Flc Cgil in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne per i settori scuola, università, ricerca, formazione professionale, AFAM.
In sciopero anche il Corpo nazionale dei
vigili del fuoco dalle 9 alle 13, mentre resta
escluso il settore dei
trasporti, - bus, metro, treni aerei - che sarà coinvolto più avanti nel mese.
Lo sciopero di oggi infatti apre un inizio di
primavera calda, soprattutto nel settore dei
trasporti. Mercoledì 1
1 marzo si fermerà il personale di
Italo dalle 9 alle 17, poi il 16 marzo sarà la volta del
TPL in Sicilia ed Abruzzo. Il settore aereo sarà coinvolto il
18 marzo, quando è previsto uno sciopero di 4 ore (13-17) per dipendenti d
i ITA Airways e EasyJet e di 24 ore per il personale
di Airport Handling e Dnata a Milano Linate e Malpensa.
Il mese di marzo si chiuderà con una
nuova ondata di scioperi nel TPL che coinvolgeranno, il
27 marzo,
Atm di Milano (per 24 ore),
Eav di Napoli (per 4 ore dalle 19 alle 23) e
Sun di Novara (per quattro ore dalle 17.30 alle 21.30). Il
28 marzo sarà la volta di
Amtab di Bari (per quattro ore dalle 20 alle 24) e
Mtm di Molfetta (per quattro ore dalle 8.30 alle 12.30).