(Teleborsa) - I prezzi del petrolio ampliano le perdite precedenti dopo che il
presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha annullato i piani per un attacco contro l’Iran, riducendo i timori di un’escalation delle ostilità seguite agli attacchi reciproci avvenuti all'inizio della settimana.
Il
Brent scivolano del 4,2% a 86,5 dollari al barile, mentre il greggio statunitense
West Texas Intermediate (WTI) registra un calo del 4,3% a 83,8 dollari al barile.
Trump ha annunciato giovedì di aver sospeso i piani di attacco, affermando che i colloqui con l’Iran avevano registrato progressi e che un accordo di pace, che consentirebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo, potrebbe essere firmato già nel fine settimana. Teheran, tuttavia, ha dichiarato di non aver ancora preso una decisione definitiva.
Gli analisti di
ING hanno invitato alla cautela, affermando che non si può considerare scontata la proroga del cessate il fuoco. Anche qualora venisse confermata, potrebbe rivelarsi fragile. Secondo ING, il mancato avanzamento dei colloqui sul nucleare potrebbe facilmente compromettere l’intesa.
La banca ritiene inoltre che il mercato potrebbe raggiungere un punto di svolta verso la fine di luglio se le esportazioni di petrolio non dovessero riprendere entro quella data. In tale scenario, la riduzione delle scorte e il rafforzamento stagionale della domanda potrebbero spingere le quotazioni verso i 120-130 dollari al barile.
Sul fronte della domanda globale, l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) ha
rivisto al ribasso le proprie previsioni per la crescita della domanda mondiale di petrolio nel 2026, portandola a 970.000 barili al giorno rispetto alla precedente stima di 1,17 milioni di barili al giorno. Si tratta della seconda revisione consecutiva al ribasso.
L’organizzazione ha tuttavia indicato una successiva ripresa dei consumi, aumentando le
previsioni di crescita della domanda per il 2027. L’OPEC prevede infatti un incremento della domanda di petrolio pari a 1,73 milioni di barili al giorno nel 2027, con un aumento di 190.000 barili al giorno rispetto alle precedenti stime.
(Foto: © Aleksandr Prokopenko / 123RF)