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Petrolio, Ue: "Non ci sono rischi per forniture ad aprile ma impatto sui prezzi"

A Bruxelles la riunione del gruppo di coordinamento

Economia
Petrolio, Ue: "Non ci sono rischi per forniture ad aprile ma impatto sui prezzi"
(Teleborsa) - L'Unione europea "non registra rischi di interruzione delle forniture" di petrolio "né se ne prevedono per aprile ma si osserva un impatto sui prezzi". È quanto fa sapere un funzionario Ue dopo la riunione del gruppo di coordinamento sul petrolio che si è svolta a Bruxelles.

"L'Ue dispone di strumenti per gestire la crisi" ha precisato il funzionario citando "la diversificazione proattiva" e il fatto che l'esposizione alla regione era limitata prima del conflitto. Dalla fonte comunitaria arriva anche la conferma che sono in fase di preparazione una serie di azioni concrete "per aiutare gli Stati membri a mitigare l'impatto della crisi".

Rassicurazioni che vanno tuttavia lette alla luce dei dati forniti ieri mattina dalla portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, in merito alla rilevanza delle importazioni provenienti dal Golfo Persico per la Ue, che transitano per lo Stretto di Hormuz. Livelli non elevati per quanto riguarda gas naturale liquefatto e petrolio, rispettivamente con l'8,5% e il 7% del totale dell'import Ue, ma decisamente più problematici se si guarda le a diesel e kerosene (carburante per l'aviazione o "jet fuel"): su questi due la quota che arriva dallo Stretto di Hormuz nella Ue è il 40% del totale.

Non a caso ieri al gruppo di coordinamento Ue su petrolio, secondo indiscrezioni di stampa erano presenti rappresentanti delle compagnie aeree. Interpellata sulla questione, la portavoce Ue si è limitata a confermare che alla riunione erano stati "invitati reappresentanti dell'industria".

"Sembra che l'impatto sul mercato possa essere limitato a causa dei tempi di transito e di considerazioni relative alla logistica, alle assicurazioni e alle strozzature nello Stretto di Hormuz", spiega ancora il funzionario.

Questa mattinata, è prevista una nuova riunione del gruppo di coordinamento sul gas mentre venerdì, nel pomeriggio, è convocata a Bruxelles la task force Ue sulla sicurezza energetica per discutere delle conseguenze sui prezzi della crisi.



(Foto: © andreykuzmin / 123RF)
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