Banche USA, parte la stagione delle trimestrali
La preview sui conti del terzo trimestre
(Teleborsa) - Le grandi banche statunitensi aprono oggi la nuova stagione delle trimestrali, fornendo agli investitori ulteriori segnali sullo stato di salute dell'economia americana. Il tutto in un contesto caratterizzato rendimenti obbligazionari ai massimi pluriennali.
JPMorgan attesa ancora protagonista
Tra gli istituti più osservati c'è JPMorgan, che arriva all'appuntamento dopo un primo semestre particolarmente solido. Il consensus si aspetta utili per azione compresi fra 5,8 e 5,9 dollari e ricavi nell'ordine dei 51 miliardi di dollari. Gli investitori guarderanno soprattutto all'evoluzione del net interest income, dopo che il gruppo guidato da Jamie Dimon aveva rivisto al rialzo le proprie previsioni annuali. Sotto osservazione anche il contributo delle attività di investment banking e trading, che nei trimestri precedenti hanno beneficiato della vivacità dei mercati finanziari.
Goldman Sachs e il test dei mercati finanziari
Per Goldman Sachs il focus sarà prevalentemente sulle attività legate ai mercati e alla consulenza per operazioni straordinarie. Le aspettative degli analisti restano elevate dopo risultati particolarmente robusti nel secondo trimestre, grazie alla forte performance del trading azionario e obbligazionario. Il mercato cercherà indicazioni sulla sostenibilità di questo trend e sull'andamento del pipeline di fusioni, acquisizioni e nuove quotazioni, in un contesto in cui i tassi più alti rischiano di frenare l'attività corporate. Le stime indicano ricavi intorno ai 17 miliardi e un eps di 13 dollari.
Wells Fargo tra margini e crescita dei ricavi
Per Wells Fargo l'attenzione sarà concentrata soprattutto sulla dinamica del margine d'interesse e sulla capacità di difendere la redditività. Le stime indicano un utile per azione di circa 1,85 dollari e ricavi vicino ai 22,3 miliardi di dollari, in moderato aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli analisti monitoreranno inoltre l'evoluzione dei prestiti e la qualità del credito, aspetti chiave per valutare l'impatto del contesto monetario restrittivo sull'attività commerciale della banca.
Citigroup cerca conferme sul percorso di rilancio
Anche Citigroup è chiamata a fornire nuove indicazioni sul piano di riorganizzazione avviato negli ultimi anni. Il mercato si attende ricavi a circa 24 miliardi e un eps intorno ai 2,7 dollari. L'attenzione sarà rivolta in particolare all'andamento delle attività internazionali, ai progressi sul fronte dell'efficienza operativa e alla qualità degli attivi. Secondo alcune stime, Citigroup potrebbe registrare una delle crescite degli utili più sostenute tra le grandi banche statunitensi.
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