(Teleborsa) -
Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.
A pesare sui mercati è il brusco stallo nei negoziati tra USA e Iran. Trump ha definito il cessate il fuoco "in terapia intensiva" dopo aver bollato come "spazzatura" le pretese di Teheran, che includono sovranità su Hormuz e riparazioni di guerra. L’
incertezza geopolitica spinge il petrolio Brent sopra i 107 dollari (+2,6%). Gli investitori guardano ora al vertice Trump-Xi in Cina (13-15 maggio) come ultima speranza per sbloccare la crisi.
A
Piazza Affari a guidare il listino sono
Mediobanca e
Mps che ha pubblicato una
trimestrale "solida", come
ha sottolineato l'ad
Lovaglio.
Sul
fronte macroeconomico, confermata in accelerazione l'inflazione in
Germania a marzo. Lo segnalano i dati pubblicati dall'ufficio statistico federale Destatis, in linea con i dati di fine mese, che indicavano un incremento del 2,9% su base annua, rispetto al +2,7% rilevato nel mese precedente. Migliora l'indice
ZEW tedesco a maggio. L'indice anticipatore è risalito infatti a
-10,2 punti dai -17,2 punti di aprile. Il dato, elaborato dall'Istituto di ricerca tedesco ZEW Institute, è anche migliore delle attese degli analisti che stimavano un calo fino a -19,2 punti.
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,27%. L'
Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,67%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 3,15%.
Lo
Spread peggiora, toccando i +75 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,84%.
Tra i mercati del Vecchio Continente preda dei venditori
Francoforte, con un decremento dello 0,95%, tentenna
Londra, con un modesto ribasso dello 0,49%, e giornata fiacca per
Parigi, che segna un calo dello 0,56%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,87%; sulla stessa linea, perde terreno il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 51.771 punti, ritracciando dello 0,82%.
Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (-0,1%); sotto la parità il
FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,45%.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari,
Mediobanca avanza del 3,62%.
Si muove in territorio positivo
Banca MPS, mostrando un incremento del 3,39%.
Denaro su
Avio, che registra un rialzo del 3,25%.
Bilancio decisamente positivo per
Tenaris, che vanta un progresso del 3,05%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nexi, che continua la seduta con -3,33%.
Si concentrano le vendite su
Leonardo, che soffre un calo del 3,22%.
Vendite su
Amplifon, che registra un ribasso del 3,21%.
Seduta negativa per
Prysmian, che mostra una perdita dell'1,94%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pharmanutra (+12,79%),
BFF Bank (+10,37%),
Brembo (+3,36%) e
D'Amico (+2,67%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENAV, che prosegue le contrattazioni a -2,87%.
Sotto pressione
Ferragamo, che accusa un calo del 2,52%.
Scivola
Reply, con un netto svantaggio del 2,40%.
In rosso
Moltiply Group, che evidenzia un deciso ribasso del 2,19%.