RAEE, dai caricabatterie ai frigoriferi: cosa e dove si abbandona?
L'estate si moltiplicano gli abbandoni di grandi e piccoli elettrodomestici che non vengono correttamente smaltiti nonostante i servizi gratuiti che consentono il ritiro senza spese
(Teleborsa) - L'estate è la stagione degli abbandoni. NOn solo gli animali domestici finiscono in strada, ma anche i grandi e piccoli elettrodomestici seguono la stessa sorte, o vengono semplicemente "dimenticati" presso le seconde case al mare o in montagna (magari in un cassetto). Per questo ogni estate si moltiplicano gli appelli contro l'abbandono di rifiuti, in particolare i RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) che sono molto inquinanti.
L'abbandono assume forme diverse: dall’accumulo nei cassetti delle case o delle abitazioni di villeggiatura, al conferimento nel “sacco nero” fino all’abbandono vero e proprio in spiaggia, lungo le strade o nei boschi. Ci si disfa di tutto: miniventilatori, spazzolini elettrici, power bank e caricabatterie, ma anche grandi elettrodomestici come frigoriferi, congelatori e condizionatori.
"Abbandonare un RAEE, gettarlo nel sacco nero o lasciarlo per anni inutilizzato in un cassetto significa impedire che venga avviato a un trattamento corretto", spiega Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei RAEE Domestici, che aggiunge "ogni anno in Italia vengono raccolte circa 84.000 tonnellate (di RAEE) mentre si stima che almeno altre 100.000 tonnellate non siano intercettate dal sistema ufficiale di raccolta. Per questo è fondamentale che ogni cittadino conosca e utilizzi i canali disponibili, dal ritiro Uno contro Zero e Uno contro Uno alle isole ecologiche comunali".
Ma cosa si abbandona?
Tra i RAEE che più frequentemente finiscono nell’indifferenziato o nella raccolta della plastica, si trovano piccoli elettrodomestici come gli spazzolini elettrici (28%), i giocattoli elettrici o a pila (19%), gli smartwatch e i contapassi da polso (14%). Ma l’estate rappresenta un periodo cruciale anche per i grandi RAEE, in particolare per frigoriferi, congelatori, pompe di calore e condizionatori, più soggetti a rottura e quindi a sostituzione, a causa dell’utilizzo intensivo per l’arrivo di alte temperature. Tra giugno e settembre di ogni anno, Erion WEEE gestisce quasi il 40% del totale annuo dei RAEE del Raggruppamento R1 (freddo e clima). La maggior parte di queste apparecchiature contiene gas refrigeranti e oli che devono essere trattati da impianti specializzati per evitare la loro dispersione nell'ambiente.
Molti italiani non conoscono i servizi gratuiti disponibili
Nonostante sia attivo dal 2016, oltre un italiano su due (54%) ancora non conosce l’Uno contro Zero: il servizio che consente di consegnare gratuitamente i piccoli RAEE (con la dimensione maggiore inferiore a 25 centimetri) presso i grandi negozi di elettronica (con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati), senza obbligo di acquistare un nuovo prodotto. Inoltre, tra coloro che conoscono il servizio solo il 17% dichiara di averne usufruito. Quanto ai grandi RAEE, secondo un'indagine Ipsos Doxa Italia, meno della metà (il 48%) di coloro che cambiano un grande elettrodomestico decide di usufruire del servizio 1 contro 1 (l'usato in cambio dell'acquisto del nuovo).
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