(Teleborsa) -
"Non lasceremo l'Iran in questo momento. Non abbiamo ancora finito". Lo ha detto
Donald Trump parlando alla Casa Bianca insieme al presidente del Libano sottolineando che la guerra
"non avrà alcun impatto su di me. Io sto solo cercando di fare la cosa giusta", ha aggiunt
o Trump, rispondendo a chi gli chiedeva se Teheran stesse cercando di provocare conseguenze sulle elezioni di metà mandato. "L'Iran non ha ancora visto nulla;
finora siamo stati gentili" ha detto
Trump sottolineando che gli Stati Uniti colpiranno
"presto e in modo pesante Pickaxe Mountain", il sito dove si sospetta Teheran abbia nascosto le centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.
Trump ha anche detto che
"l'Iran vuole disperatamente un incontro. Ma finché non saranno pronti a incontrarsi in modo significativo, noi non ne abbiamo alcun interesse", ha anche detto il presidente Usa che resta comunque alla finestra.
"Vedremo cosa succede. Se accadrà, ce ne occuperemo", ha detto rispondendo a chi gli chiedeva della
possibilità di un blocco del
Mar Rosso da parte degli Houthi.
Infine,
nello Studio Ovale, prima del bilaterale con Aoun, Trump aveva anche parlato di Cina, in particolare se avesse intenzione o meno di esercitare
pressioni sulla Cina riguardo a quanto da lui annunciato sulle interferenze di Pechino nelle elezioni presidenziali americane del 2020. "Beh, ne abbiamo parlato con loro.
È successo molto tempo fa. Credo che la
Cina di oggi sia forse un po' diversa da quella di allora". "
Loro fanno delle cose e noi ne facciamo altre a loro: sarò sincero, anche noi facciamo delle cose a loro. Non è una strada a senso unico. Ma ne parleremo. Sì", ha concluso il tycoon