Ferretti, downgrade a Hold da Kepler dopo il rally con occhi all'assemblea
(Teleborsa) - Kepler Cheuvreux ha tagliato a "Hold" da "Buy" la raccomandazione su Ferretti, multinazionale italiana attiva nel settore della cantieristica navale, confermando il target price a 4,10 euro per azione sul titolo.
Gli analisti scrivono che la battaglia per il controllo del consiglio di amministrazione si sta avvicinando alla conclusione (assemblea degli azionisti il ??14 maggio) e ha determinato un significativo re-rating del prezzo delle azioni (+circa il 40% da dicembre), che ora appre sostanzialmente in linea con i fondamentali. Sebbene l'esito rimanga incerto, Kepler ritiene che, in entrambi i casi, "il titolo potrebbe passare da una fase di supporto agli acquisti a una potenziale fase di overhang (dal lato perdente)". Considerando anche il limitato rischio di rialzo rispetto alle stime, "ciò giustifica un approccio più prudente in questa fase".
Viene ricordato che sono state presentate due liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione: una da KKCG (Komárek), che suggerisce la continuità del management, e una da Weichai (senza indicazione di un CEO). Weichai detiene circa il 39,5% del capitale di Ferretti. KKCG possiede il 23,2%, ma potrebbe ottenere ulteriore supporto dagli azionisti per raggiungere circa il 40%.
Al di là di alcuni grandi azionisti, la struttura azionaria di Ferretti è fortemente frammentata, il che significa che le votazioni della prossima assemblea degli azionisti potrebbero rivelarsi decisive. Con la record date fissata al 5 maggio, il 30 aprile è probabilmente l'ultimo giorno utile per acquisire azioni e poter votare all'assemblea. Oltre tale data, il prezzo delle azioni potrebbe iniziare a perdere parte del suo supporto tecnico.
Per quanto riguarda il primo trimestre, Kepler prevede che le tensioni geopolitiche abbiano inciso negativamente sulla raccolta degli ordini (-30% su base annua). Anche i ricavi e l'EBITDA dovrebbero diminuire (seppur in misura minore) e l'indebitamento netto dovrebbe aumentare sequenzialmente (a fronte di un maggiore capitale circolante). Il broker ha rivisto al ribasso le stime di ricavi/EBITDA/EPS per gli esercizi 2026-2028 rispettivamente di circa il 4%, il 6% e l'11%. L'attuale portafoglio ordini, unitamente alle aspettative di acquisizione per l'esercizio 2026 (leggermente in calo su base annua), dovrebbe impedire a Ferretti di incrementare ulteriormente i ricavi, che sono previsti in calo del 2%. Ipotizzando un rapporto capitale circolante/vendite intorno al 13% e una riduzione degli investimenti (a circa il 6% delle vendite), la posizione di cassa netta dovrebbe migliorare di circa 60 milioni di euro entro la fine del 2026.
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