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Europa incerta con Piazza Affari poco mossa

Commento, Finanza, Spread
Europa incerta con Piazza Affari poco mossa
(Teleborsa) - Seduta incerta per i listini europei con Piazza Affari che non si sposta dai valori della vigilia.

L’attenzione degli operatori resta concentrata sulla ricca serie di appuntamenti di questa settimana a partire dal Forum della BCE a Sintra, che si apre questa sera con il discorso di Christine Lagarde alle 18:30 e culminerà mercoledì con una tavola rotonda che riunirà Warsh, Bailey e Macklem sulle conseguenze dello shock petrolifero; i dati sull'inflazione nell'eurozona, con la Germania martedì; il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti, anticipato a giovedì a causa della chiusura di Wall Street venerdì in occasione del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza.

Rimane monitorato anche il fronte geopolitico dopo che USA e Iran hanno concordato domenica sera una tregua, con il ripristino della libera circolazione nello stretto e la ripresa dei negoziati tecnici martedì 30 giugno a Doha sull'intero memorandum d'intesa in 14 punti. Intanto, Iran e Oman hanno condotto a Muscat il primo meeting di un comitato congiunto sullo stretto di Hormuz, ha affermato stamattina Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano.

Dall’agenda macro odierna, è migliorata oltre le attese la fiducia dell'economia di Eurolandia nel mese di giugno 2026. L'indice che misura il sentiment complessivo è salito a 95,0 punti, rispetto ai 93,7 punti del mese precedente (rivisto da 93,5) e risulta anche al di sopra dei 94,3 attesi dal mercato.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,141. Vendite diffuse sull'oro, che continua la giornata a 4.037 dollari l'oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,84%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +73 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,58%.

Tra i listini europei sostanzialmente invariato Francoforte, che riporta un moderato +0,06%, resta vicino alla parità Londra (-0,15%), e deludente Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 51.327 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 53.966 punti.

Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,34%); senza direzione il FTSE Italia Star (+0,13%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+3,51%), Saipem (+2,97%), DiaSorin (+1,67%) e ENI (+1,58%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Buzzi, che continua la seduta con -3,24%.

Spicca la prestazione negativa di Inwit, che scende dell'1,60%.

Fiacca Italgas, che mostra un piccolo decremento dell'1,31%.

Discesa modesta per Unicredit, che cede un piccolo -1,02%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Comer Industries (+4,44%), Carel Industries (+2,86%), Technoprobe (+2,85%) e Reply (+2,67%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -8,47%.

Scende Danieli, con un ribasso del 5,53%.

Caltagirone SpA scende del 2,72%.

Calo deciso per D'Amico, che segna un -2,01%.

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