(Teleborsa) -
Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il
FTSE MIB.
Piazza Affari tocca quota
52mila punti sull'accordo di pace in
Medio Oriente. Corre anche Unicredit nonostante la decisione del governo federale tedesco di rifiutare l'offerta per l'acquisto delle azioni di
Commerzbank, ritenendo il prezzo basso ed esprimendo preoccupazioni per l'"approccio aggressivo" della banca italiana.
Con l'
intesa USA-Iran, il mercato scommette sulla riapertura dello
Stretto di Hormuz, con conseguente calo del petrolio e frenata dell'inflazione.
Nel frattempo, si apre oggi la due giorni del Fomc, per la prima volta guidato da Kevin Warsh, con il mercato che si attende tassi fermi. La BoJ
ha invece alzato i tassi di 25 punti base, portandoli all'1%.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,159. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 4.327,2 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 80,13 dollari per barile, in calo dello 0,77%.
Si riduce di poco lo
spread, che si porta a +70 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,65%.
Tra gli indici di Eurolandia Francoforte è stabile, riportando un moderato +0,14%, andamento cauto per
Londra, che mostra una performance pari a +0,11%, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,36%.
Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che mostra una plusvalenza dello 0,96%, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 55.162 punti.
Buona la prestazione del
FTSE Italia Mid Cap (+0,74%); sulla stessa linea, poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,59%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Unicredit (+3,38%),
Avio (+3,13%),
Banca Mediolanum (+2,08%) e
Fincantieri (+2,07%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
STMicroelectronics, che ottiene -3,14%.
Deludente
Saipem, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
BFF Bank (+3,84%),
D'Amico (+2,78%),
MARR (+2,06%) e
Technoprobe (+1,96%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
NewPrinces, che prosegue le contrattazioni a -0,90%.
Fiacca
ERG, che mostra un piccolo decremento dello 0,59%.
Discesa modesta per
ENAV, che cede un piccolo -0,55%.
Pensosa
Danieli, con un calo frazionale dello 0,53%.