(Teleborsa) - Lo scenario per i mercati nel 2026 appare "positivo", anche se il quadro macro-politico presenta "elementi di incertezza non ancora prezzati"; aree chiave come la Germania dovrebbero beneficiare di politiche espansive, mentre l'Italia dovrebbe proseguire nel suo percorso virtuoso di riduzione del rischio Paese. Questi fattori supportano una "
visione favorevole per il nostro universo di mid e small cap". Lo si legge nel report mensile di Intermonte sull'andamento del segmento italiano delle mid-small cap, a cura di Andrea Randone, Head of Mid Small Cap Research.
"Dal punto di vista settoriale, vediamo
opportunità interessanti tra gli IT enablers italiani, un segmento che ha sottoperformato nel 2025 e che include società di qualità elevata - viene sottolineato - Con un approccio selettivo, riteniamo che storie di investimento interessanti possano essere individuate anche nei segmenti consumer e industrial, con aziende che si sono affermate con successo sui mercati internazionali grazie alla flessibilità dei loro modelli di business, alla qualità dei loro prodotti e all'affidabilità dei loro marchi. Infine, riteniamo che il
settore media possa tornare al centro dell'attenzione, poiché tratta attualmente a multipli valutativi molto attraenti".
La liquidità per le mid e small cap "resta mista, ma ci aspettiamo che l'avvio operativo del Fondo Strategico Nazionale indiretto (atteso raggiungere una raccolta complessiva di circa 1 miliardo di euro) possa servire ad alimentare un miglioramento e una
possibile ripresa delle IPO", afferma Randone.