Poste, Agcom: parere favorevole a contratto MIMIT, su TIM nessuna conseguenza regolamentare significativa
(Teleborsa) - L'Agcom ha espresso parere favorevole allo schema di contratto di programma tra il Ministero delle Imprese e Poste Italiane per il quinquennio 2026-2031. Lo ha fatto sapere in audizione alla Commissione Trasporti della Camera il presidente dell'Autorità Giacomo Lasorella che ha comunque formulato alcune osservazioni.
Sul fronte della rete territoriale, Lasorella ha sottolineato che "l'attuale dimensione della rete degli uffici postali va preservata nel tempo", aggiungendo che "è lodevole che Poste cerchi di adattarsi alle nuove esigenze con soluzioni intelligenti e creative, ma è fondamentale che queste facciano salve le presenze degli uffici postali sul territorio".
L'Autorità ha chiesto che i punti di accesso gestiti da terzi siano considerati "comunque aggiuntivi" rispetto agli uffici postali per garantire i vincoli di capillarità. Ha inoltre promosso l'abrogazione del fondo di compensazione, definito una "partita di giro senza un reale senso pratico" poiché Poste ne era il principale contribuente.
Sull'OPAS di Poste Italiane su TIM, Lasorella ha rassicurato: "Dal punto di vista strettamente regolamentare, per il momento conseguenze significative non ve ne sono", con impatti definiti solo "marginali" legati all'integrazione di Poste Mobile con la rete TIM. L'Agcom monitorerà l'evoluzione del mercato e prevede "utili interlocuzioni con la nuova proprietà di TIM" una volta consolidato l'assetto.
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