(Teleborsa) -
Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee.
A Milano pesa il forte ribasso di Stm, che in scia con il sell-off sul settore tech e AI partito da Wall Street ieri e che si riflette oggi nei future ancora a tinte rosse, perde oltre al 7%. In pochi sopra la parità, tra questi fanno meglio
Leonardo (+0,86%) e
A2A (+0,53%).
Sul fronte macroeconomico, segnali di
rallentamento arrivano dal settore
manifatturiero europeo, mentre
recupera il settore dei
servizi. É il quadro tratteggiato stamattina dagli
indici relativi al sentiment dei direttori acquisto delle aziende. Secondo le stime preliminari di S&P Global, l'indice PMI manifatturiero a giugno è sceso a 51,3 punti dai precedenti 51,6 punti, risultando inferiore alle attese che indicavano un livello stabile di 51,6. Una soglia che si conferma paraltro al di sopra del livello critico di 50 punti, che denota una espansione dell'attività. Si rafforza invece il PMI dei servizi, che sale a 48,9 punti rispetto ai 47,7 punti precedenti, risuoltando migliore dei 48,6 attesi. Di conseguenza, il PMI composito si porta a 49,5 punti dai 48,5 precedenti contro i 49,1 del consensus.
Prevale la cautela sull'
euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,25%. Ha sofferto di parecchie vendite l'
oro, che continua gli scambi a 4.121,2 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,12%.
Sensibile peggioramento dello
spread, che raggiunge quota +71 punti base, aumentando di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,63%.
Nello scenario borsistico europeo vendite su
Francoforte, che registra un ribasso dell'1,17%, sottotono
Londra che mostra una limatura dello 0,47%, e seduta negativa per
Parigi, che mostra una perdita dello 0,79%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l'1,28%; sulla stessa linea, vendite diffuse sul
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.788 punti.
Pessimo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,78%); sulla stessa tendenza, in ribasso il
FTSE Italia Star (-1,16%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Leonardo (+0,74%) e
A2A (+0,57%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
STMicroelectronics, che continua la seduta con -7,45%.
Lettera su
Prysmian, che registra un importante calo del 4,49%.
Scende
Stellantis, con un ribasso del 3,91%.
Sotto pressione
Avio, che accusa un calo del 3,32%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
D'Amico (+2,75%),
Banco Desio (+2,45%),
ERG (+1,22%) e
Reply (+0,88%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -5,88%.
Scivola
Danieli, con un netto svantaggio del 3,37%.
In rosso
LU-VE Group, che evidenzia un deciso ribasso del 3,04%.
Spicca la prestazione negativa di
Maire, che scende del 2,99%.