(Teleborsa) -
AT&T ha avviato un'
emissione obbligazionaria per almeno
2 miliardi di euro (2,23 miliardi di dollari).
E' quanto riporta Bloomberg, spiegando che si tratta, nello specifico, di
quattro bond in euro con scadenze a quattro, otto, dodici e diciannove anni, insieme a una
tranche in sterline a 26 anni, il cui prezzo dovrebbe essere fissato nel corso della giornata.
Il collocamento iniziale delle obbligazioni si attesta intorno ai
95 punti base sopra il tasso mid-swap per l'eurobond a quattro anni e fino a circa
200 punti superiore per quello a 19 anni.
Si ricorda che la scorsa settimana la società di telecomunicazioni ha annunciato i
conti del secondo trimestre che hanno visto un fatturato aumentato del 2,3% su base annua a
31,6 miliardi di dollari, leggermente al di sotto del consensus di 31,8 miliardi, e un utile rettificato per azione (EPS) a
65 centesimi, in crescita dai 0,54 dollari dell'anno precedente e superando le aspettative di 59 centesimi.
Inoltre, l'azienda ha
confermato le proprie previsioni di crescita dell'EBITDA rettificato e dell'utile per azione rettificato e di un maggiore flusso di cassa libero fino al 2028, i piani per la restituzione di
oltre 45 miliardi di dollari agli azionisti tra il 2026 e il 2028 tramite dividendi e riacquisti
di azioni, e l'aspettativa che il rapporto debito netto/EBITDA rettificato torni a un livello in linea con l'obiettivo prefissato, nell'ordine di 2,5x, entro circa tre anni dalla conclusione dell'operazione con EchoStar.