(Teleborsa) - La
Commissione europea, che emette EU-Bond per conto dell'UE, ha raccolto
9 miliardi di euro nella sua
terza operazione sindacata per il 2026.
L'operazione a singola tranche ha riguardato un bond con scadenza il 12 dicembre 2036. Il bond decennale è stato prezzato al 99,342% con un re-offer yield del 3,325%. Le
richieste ricevute hanno
superato i 118 miliardi di euro, pari a un tasso di sottoscrizione in eccesso di circa 13 volte.
L'operazione ha segnato la prima operazione sindacata UE che ha
utilizzato la curva UE come riferimento per il prezzo della nuova emissione. "Questo approccio ha ridotto i rischi di prezzo in un mercato volatile per gli investitori partecipanti e riflette una naturale evoluzione nell'approccio di finanziamento dell'UE, dove la curva dei bond UE è ora sufficientemente liquida da consentire tale determinazione del prezzo quando ritenuto opportuno", si legge in una nota.
I proventi dell'operazione saranno utilizzati per finanziare i programmi politici dell'UE, in particolare nel contesto di NextGenerationEU e del sostegno all'Ucraina. La Commissione ha ora raccolta 45,4 miliardi di euro del suo
obiettivo di finanziamento di 90 miliardi di euro per la prima metà del 2026.
I
joint lead manager di questa operazione sono stati
Barclays, DZ,
Morgan Stanley,
Société Générale e
UBS.