Ue, l'Europarlamento vota il bilancio 2028-2034 da 1.780 miliardi
(Teleborsa) - Il Parlamento europeo vota oggi a Strasburgo la propria posizione negoziale sul bilancio pluriennale 2028-2034, un passaggio chiave che aprirà trattative destinate a essere tese con i governi nazionali su cifre e priorità. La proposta dell'Eurocamera, già approvata dalla commissione economica e sostenuta dalla cosiddetta maggioranza Ursula (PPE, Socialisti, Liberali e Verdi), delinea un bilancio da 1.780 miliardi di euro a prezzi costanti 2025 (circa 2.010 miliardi a prezzi correnti), pari a un incremento di oltre 175 miliardi, circa il 10% in più rispetto alla proposta avanzata dalla Commissione nel luglio 2025.
L'aumento verrebbe distribuito tra le principali politiche UE senza toccare amministrazione e agenzie, puntando a consolidare le nuove priorità (difesa, competitività, tecnologia e transizioni green) preservando al contempo i pilastri tradizionali di agricoltura e coesione.
Sul versante delle entrate, l'Europarlamento spinge per nuove risorse proprie per circa 60 miliardi di euro l'anno, attraverso prelievi su servizi digitali, gioco online, emissioni di CO2 e criptovalute. I deputati chiedono inoltre che il rimborso del debito del Next Generation EU (pari allo 0,11% del reddito nazionale lordo) resti fuori dal bilancio pluriennale, in linea con le posizioni del presidente francese Macron favorevole a una dilazione dei rimborsi.
Il voto si inserisce in un momento di riarmo europeo accelerato ma profondamente asimmetrico. Il piano Readiness 2030, l'ex ReArm Europe, punta a mobilitare 800 miliardi entro il 2029, ma tra le ambizioni e i bilanci nazionali si apre uno scarto crescente. La Germania ha portato la spesa per la difesa a 95 miliardi, il doppio rispetto al 2021, con l'obiettivo di raggiungere 162 miliardi entro il 2029. Berlino e Parigi cooperano già sulla deterrenza nucleare e lavorano con Londra su missili a lungo raggio.
Sul piano fiscale, il caso italiano è emblematico: con un deficit al 3,1% l'Italia resta sotto procedura di infrazione e non può attivare la clausola di salvaguardia per escludere gli investimenti militari dal calcolo della spesa primaria netta, con circa 12 miliardi da trovare in tre anni per rispettare gli obiettivi NATO.
Il voto sarà seguito alle 14 da una conferenza stampa della presidente del Parlamento Roberta Metsola insieme ai relatori Sigrid Mure?an (PPE) e Carla Tavares (Socialisti).
(Foto: © European Union 2019 - Source : EP)
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