(Teleborsa) -
Le elezioni ucraine consegnano l'autoproclamata repubblica di Donetsk a
Zakharchenko.
E' quanto emerge dagli exit poll per le elezioni nelle regioni orientali dell'Ucraina, di Donetsk e Lugansk, infiammate dal conflitto che oppone il governo centrale di Kiev ai separatisti filo russi, dallo scorso marzo.
Zakharchenko ha ottenuto un consenso plebiscitario, pari all'81,4% dei voti, come ha comunicato il presidente della commissione elettorale
Roman Liaghin.
Pesanti le accuse del presidente ucraino
Poroshenko ai ribelli separatisti, che avrebbero fatto votare la popolazione sotto la minaccia delle armi.
"Il voto è una farsa sotto la minaccia dei carri armati", avrebbe detto il presidente ucraino che chiede alla Russia di Putin di non riconoscere il risultato.
Il governo centrale avrebbe anche allarmato il paese sull'arrivo di nuove colonne militari russe che avrebbero già sconfinato in Ucraina.
Pareri concordi a quelli espressi da
Poroshenko arrivano dagli Usa e dall'Unione Europea, secondo cui le elezioni svolte nell'oriente dell'Ucraina "sono illegittime".