Milano 20-mar
0 0,00%
Nasdaq 20-mar
23.898 -1,88%
Dow Jones 20-mar
45.577 -0,96%
Londra 20-mar
9.918 -1,44%
Francoforte 20-mar
22.380 -2,01%

MPS, il piano di ricapitalizzazione può attendere?

Secondo alcune indiscrezioni, dopo il referendum gli investitori pronti a partecipare all'aumento di capitale rimangono a guardare cosa accadrà nel panorama politico italiano

Finanza, Politica
MPS, il piano di ricapitalizzazione può attendere?
(Teleborsa) - L'esito del referendum italiano con la vittoria del NO che ha portato alle dimissioni del Premier Renzi turba i sonni anche di MPS.

Gli investitori che prima erano pronti a partecipare all'aumento di capitale della banca lanciata verso la ristrutturazione rimangono a guardare cosa accadrà nel panorama politico italiano.

Secondo rumors di stampa che citano fonti vicine al dossier, oggi c'è stata una riunione tra gli advisor Mediobanca e JP Morgan con tutte le banche del consorzio di garanzia.

Risultato? Una situazione di impasse che potrebbe far posticipare anche la convocazione del CdA MPS prevista per domani a Siena.

L'incontro di oggi, che si è tenuto nella sede di piazzetta Cuccia, dunque potrebbe far posticipare di tre o quattro giorni la decisione sull'operazione di rafforzamento patrimoniale di Rocca Salimbeni.

Ora la priorità per alcuni dei potenziali investitori, tra i quali il Qatar Investment Authority è quella di tentare di capire se dopo le dimissioni del Premier italiano il Paese possa contare sulla formazione rapida di un nuovo Esecutivo. Ecco perché oggi non è stata annunciata alcuna decisione, rispetto al possibile avvio di un'operazione tra il 7 e l'8 dicembre.

Ora gli investitori cercheranno di capire i possibili scenari politici per poi decidere sull'operazione.

A Piazza Affari il titolo si avvia verso una chiusura in calo del 4,41%.





Condividi
```