(Teleborsa) - Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta con il segno meno confermando l'impostazione negativa dell'avvio in un clima di avversione al rischio alimentato dai
crescenti timori politici negli Stati Uniti.
L'
Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19%, dopo aver
rotto al rialzo anche quota 1,11 dollari. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 1.246,1 dollari l'oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 48,75 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a 177 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,19%.
Tra le principali Borse europee discesa modesta per
Francoforte, che cede lo 0,33%. Incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Dimessa
Parigi, con un calo frazionale dello 0,44%.
Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,73% sul
FTSE MIB.
In luce sul listino milanese il comparto
Materie prime, con un +0,85% sul precedente. Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
Costruzioni (-1,35%),
Telecomunicazioni (-1,18%) e
Beni personali e casalinghi (-1,07%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Tenaris (+0,97%) sulla risalita dei prezzi del petrolio.
Nel lusso, è ben comprata
Yoox (+0,56%) che ha annunciato i conti trimestrali nei giorni scorsi.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Buzzi Unicem, che prosegue le contrattazioni a -2,03%.
Tra le banche, calo deciso per
UBI Banca, che segna un -1,84%.
Sotto pressione
Fiat Chrysler, che evidenzia una perdita dell'1,43%: secondo il giornale tedesco Handelsblatt,
Bruxelles avvierà una procedura contro l'Italia per aver ignorato i dispositivi illegali di manipolazione delle emissioni nelle auto diesel di FCA.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap, si distingue
Saras (+4,77%) che
festeggia la trimestrale e la promozione da parte di alcuni broker.