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Mercoledì 14 Novembre 2018, ore 17.30
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Migranti, Salvini su Aquarius: alzare la voce paga

Sulle elezioni amministrative, il ministro dell'Interno ha parlato di "dati straordinari", con "percentuali commoventi a Terni e Pisa"

Politica ·
(Teleborsa) - "Voglio porre fine a questo traffico di esseri umani", così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in conferenza stampa sulla vicenda Aquarius, risoltasi con l'apertura della Spagna del porto di Valencia. "Esprimo grande soddisfazione per come si va risolvendo la vicenda del barcone, soldi che passano sulla pelle di questi disgraziati e escono dalle tasche dei cittadini. Evidentemente alzare garbatamente la voce paga", ha dichiarato il ministro ricordando che "sicuramente la partita non si chiude oggi, è un primo importante segnale che l'Italia non può continuare a sostenere da sola questo peso enorme". "Ci saranno altri sbarchi ma a me quello che interessava era sollevare un problema, coinvolgere chi non era coinvolto come la Spagna. Mi piacerebbe che Francia e Gran Bretagna fossero coinvolti".

"Cominciamo ad affrontare un problema che per anni è rimasto nascosto sotto il tappeto", ha detto Salvini, ribadendo che "è inaccettabile che Malta se ne freghi, non è possibile che il governo maltese faccia finta di niente". Il ministro ha poi spiegato che "stiamo lavorando sul fronte libico, perché il problema va risolto a monte e non a valle", "il mio obiettivo è avere porti sicuri in Nord Africa".

"Sono contento che la Spagna ha voluto dare un segnale di umanità. Ringrazio il premier e spero che la sua disponibilità possa essere anche futura. E' il segno che qualcosa sta cambiando".

Salvini si è soffermato a parlare di costi e tempi d'immigrazione, sottolineando che "i cittadini italiani sostengono un costo elevato (35 euro cadauno) per questo esercito di 'finti' profughi. Su 40.000 domande, ci sono solo 6 casi di rifugiati su 100 mentre solo a 4 casi su 100 viene riconosciuta la protezione sussidiaria".

Per quanto riguarda i tempi, sono 3 gli anni che servono in media per lo smaltimento delle richieste. Salvini ha poi dichiarato di voler riaprire i centri per i rimpatri.

Sulle elezioni amministrative, il ministro dell'Interno ha parlato di "dati straordinari", con "percentuali commoventi a Terni e Pisa".


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