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Mercoledì 19 Dicembre 2018, ore 08.05
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Eurozona prosegue sulla strada della crescita. Italia fanalino di coda

Lo rivela l'OCSE che spiega che in media nell'area Euro il PIL segnerà +2,3% nel 2018 e +2,1% nel 2019. Per l'Italia stime di crescita più basse: +1,4% nel 2018 e +1,1% nel 2019

Agroalimentare ·
(Teleborsa) - "L'economia europea sta crescendo in maniera robusta, aiutata da una politica monetaria accomodante, da una politica fiscale moderatamente espansiva e dall'accelerazione globale. L'attuale espansione economica dovrebbe essere utilizzata per accelerare l'attuazione delle riforme nell'architettura dell'area dell'euro e le politiche dell'UE che sosterrebbero una maggiore integrazione europea e garantirebbero una crescita a lungo termine più forte e inclusiva". E' quanto rivela l'OCSE nell'ultimo rapporto previsionale sull'Unione valutaria.

Guardando ai numeri, in media l'economia dell'Eurozona crescerà di oltre il 2% nel 2018 e nel 2019. Nel dettaglio la crescita sarà del 2,3% nel 2018 e del 2,1% nel 2019.

"Dopo anni di crisi, lo slancio economico positivo si è diffuso in tutta Europa", ha affermato il Segretario generale dell'OCSE Angel Gurria. "La crescita continua a un ritmo solido e si è ampliata tra settori e Paesi. Le condizioni sono giuste per una nuova ondata di riforme per rilanciare il progetto europeo e assicurare che i benefici siano condivisi da tutti". Sostenuta anche la crescita dei Paesi OCSE per i quali si attende una salita del 2,6% per quest'anno e una crescita del 2,5% nel 2019.

L'Italia tuttavia rimane fanalino di coda dell'area euro sulla crescita economica. Nell'ultimo rapporto previsionale sull'Unione valutaria, la penisola è il Paese accreditato con le stime di crescita più basse: +1,4% nel 2018 e +1,1% nel 2019.
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