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Sabato 20 Ottobre 2018, ore 20.19
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Parlamento Ue: norme più severe per confisca profitti criminali transfrontalieri

Oggi solamente l'1,1% finisce per essere confiscato

Economia ·
(Teleborsa) - Maggiore rapidità nel congelamento e nella confisca dei profitti criminali transfrontalieri per combattere la malavita organizzata in tutta l'Unione europea. E' quanto ha stabilito il Parlamento UE in seduta plenaria. Le nuove regole, già concordate in via informale tra i negoziatori del Parlamento e i ministri dell'UE lo scorso mese di giugno, renderanno più rapido e semplice per gli Stati membri dell'UE chiedersi reciprocamente di congelare beni criminali o confiscare proprietà. Attualmente, infatti, solamente l'1,1% dei profitti criminali stimati nell'UE finisce per essere confiscato.

Le nuove misure includono criteri puntuali sull'esecuzione delle confische: un Paese UE che riceva un ordine di confisca da un altro paese UE avrà 45 giorni per eseguire l'ordine. Gli ordini di congelamento transfrontalieri devono essere eseguiti con la stessa velocità e priorità di quelli nazionali. Le autorità avranno quattro giorni di tempo per bloccare le attività se la richiesta di congelamento è urgente.

Verranno inoltre utilizzati certificati e moduli standard per garantire che i Paesi europei agiscano più rapidamente e comunichino in modo più efficiente. Ove richiesto, saranno in grado di confiscare beni da altre persone collegate al criminale. Le vittime infine saranno i primi soggetti a ricevere un risarcimento quando i beni confiscati saranno distribuiti.

La relatrice del provvedimento, la francese Nathalie Griesbeck, ha dichiarato: "Questo strumento di riconoscimento reciproco degli ordini di congelamento e confisca rafforza la giustizia europea. È più giusto per le vittime e rafforza la nostra lotta contro il finanziamento del terrorismo. Il Parlamento vigilerà attentamente per garantire che le nuove regole siano applicate in modo rapido ed efficace". Il regolamento è stato approvato con 531 voti favorevoli, 51 contrari e 26 astenuti. Le nuove regole, che richiedono ora l'approvazione formale del Consiglio europeo, fanno parte di un pacchetto di misure per rafforzare la capacità dell'UE di combattere il finanziamento del terrorismo e della criminalità organizzata. Lo scorso mese di settembre il Parlamento ha già approvato norme più severe contro il riciclaggio di denaro.
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