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Venerdì 26 Aprile 2019, ore 14.35
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Clima, New World in Green: "Salute a rischio per inquinamento domestico"

Secondo la ricerca SalviAmo il Respiro della Terra, presentata ai circa duemila partecipanti all'evento, "la dose di polveri ultrafini, negli ambienti indoor, supera il 95%"

Ambiente, Economia ·
(Teleborsa) - L'attuale modello economico, ancora basato sull'energia prodotta dalla combustione delle fonti fossili, ha effetti catastrofici sull'ambiente ma, per il futuro, il progresso tecnologico, che sta imprimendo una discreta accelerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili, riaccende le speranze.

È quanto emerso dal "New World in Green" organizzato, ieri, dalla società Benefit NWG Energia e dall'Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili (Anter) con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini, istituzioni e aziende sul tema dei cambiamenti climatici. L'evento che ha riunito quasi duemila persone al Marriott Park Hotel di Roma è stato un'occasione per parlare di sostenibilità ambientale e per capire, riflettere e soprattutto agire per il futuro del nostro pianeta.

Il talk scientifico condotto da Licia Colò ha visto tra i relatori Tommaso Ghidini (responsabile divisione Strutture, Meccanismi e Materiali dell'Agenzia Spaziale Europea), Claudia Laricchia (Responsabile delle Relazioni Istituzionali del Future Food Institute, Climate leader del Climate Reality Project di Al Gore), Massimo Casullo (presidente di NWG Energia Spa), Luca Lombroso (climatologo) e Valerio Rossi Albertini (divulgatore scientifico).

Presentati in occasione dell'evento, i primi risultati, della ricerca "SalviAmo il Respiro della Terra - Tour e Ricerca" promossa dall'Associazione e supportata da NWG Energia Spa, Società Benefit. Volto a capire a quali rischi veniamo sottoposti giornalmente negli ambienti chiusi, dove trascorriamo oltre l'80% del tempo – sulla scia di quanto già affermato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità – lo studio ha messo in luce come l'inquinamento atmosferico domestico possa costituire il principale rischio ambientale per la salute. Gesti semplici come cucinare un pasto, accendere un lume, scaldare una stanza mettono, infatti, a rischio la salute di più di tre miliardi di persone.

Un tema finora poco trattato e sul quale, ad oggi, non vi erano dati sufficienti che permettessero di valutare la situazione italiana. Da qui, al fine di disporre di dati nazionali, l'iniziativa di Anter che, grazie all'adesione delle famiglie di tre istituti scolastici ed alla collaborazione con l'Universita' di Cassino, ha seguito un centinaio ragazzi, tra gli 8 e i 12 anni, in tre città italiane: Salerno, Roma e Parma.

Dai primi risultati, seppur parziali, emerge che la dose di polveri ultrafini, negli ambienti indoor, supera il 95%, sia a causa degli elevati tempi di esposizione che delle alte concentrazioni raggiunte, soprattutto durante e successivamente le attività di cucina. "Sono dati importanti – ha commentato Massimo Casullo, Presidente di NWG Energia Spa. Tutti noi, con le scelte che facciamo quotidianamente, siamo responsabili del nostro presente e del nostro futuro".

Sulla base dei dati contenuti nella ricerca emerge, dunque, la necessità di affrontare la problematica in Europa, con leggi che normino le emissioni dentro casa.

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