Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Lunedì 23 Settembre 2019, ore 22.37
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Campari alza il velo sul semestre. Titolo vola, in controtrend nel FTSE MIB

Performance solida e costante in tutti i principali indicatori di profittabilità a livello organico

Finanza ·
(Teleborsa) - Campari ha chiuso il primo semestre 2019 con vendite pari a 848,2 milioni, in aumento del 9% a livello totale. Il titolo vola a Piazza Affari con un rialzo di oltre 4 punti percentuali muovendosi in controtrend rispetto al resto del listino colpito da vendite generalizzate.

L’Ebit rettificato è stato di 180,3 milioni, in aumento a livello totale del 12,3% (+70 punti base), pari al 21,3% sulle vendite. L’Ebitda rettificato è stato pari a 215,1 milioni, in aumento a livello totale del 14,4% (+12,7% a livello organico) e pari al 25,4% sulle vendite.

L’Utile del Gruppo prima delle imposte rettificato è stato pari a 162,3 milioni (+12,1%). L’utile del Gruppo prima delle imposte si è attestato a 153,7 milioni, in calo del 7,4%. L’Utile netto rettificato è cresciuto dell'11,8% a 116,7 milioni.

Al 30 giugno 2019 l’indebitamento finanziario netto è pari a 937,1 milioni, in aumento di 90,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (846,3 milioni), dovuto alla prima applicazione del principio contabile IFRS 16-‘Leases’ (effettivo dal 1° gennaio 2019).

Outlook 2019. L'utile netto è atteso "beneficiare di rettifiche nette positive, pari a complessivamente circa 14 milioni, dovute ai risparmi fiscali legati al regime Patent Box implementato in Italia per il quinto e ultimo esercizio, per un importo, stimato in linea con il 2018, pari a circa 26 milioni. La società prevede che i benefici fiscali più che compensino gli accantonamenti previsti per il completamento di progetti di riorganizzazione pari a circa -16 milioni, al netto dei relativi effetti fiscali positivi stimati pari a circa 4 milioni".

Le previsioni rimangono bilanciate in termini di rischi e opportunità. Campari ritiene "che l’andamento positivo del business possa continuare durante la seconda parte dell’anno, con aspettative di volatilità nei mercati emergenti, nel loro periodo di picco stagionale. La crescita organica del risultato operativo (EBIT) a valore è prevista continuare in modo sostenuto, mentre si prevede che l’espansione della marginalità sulle vendite sia moderata da un aumento del prezzo di acquisto dell’agave superiore alle
attese, esacerbato dalla sovraperformance di Espolòn. Con riferimento ai risultati complessivi, in particolare in relazione ai cambi, il rafforzamento del Dollaro Americano contro l’Euro è previsto attenuarsi durante la restante parte dell’anno, mentre si prevede che la volatilità delle valute dei mercati emergenti possa persistere durante il loro picco di stagionalità. L’effetto residuale delle variazioni di perimetro è previsto esaurirsi nella seconda parte dell’anno".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.