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Martedì 22 Ottobre 2019, ore 01.07
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Moscovici: "Sì alla crescita ma nei vincoli del Patto di stabilità"

Il commissario uscente agli Affari Economici UE si dice soddisfatto del lavoro fatto con l'Italia: "Con Gualtieri troveremo una soluzione"

Economia ·
(Teleborsa) - Sì a misure per la crescita ma rimanendo dentro i binari del Patto di Stabilità. Lo ha detto il commissario uscente agli Affari Economici UE, Pierre Moscovici, parlando con la stampa del rapporto con il nuovo governo italiano prima di entrare alla sua ultima riunione all'Eurogruppo.

"Non rispondo sulle cifre, posso dire che lo stato d'animo è buono", ha risposto a chi gli chiedeva al rapporto deficit/Pil al 2,2% nel 2020 programmato in manovra. "Con Gualtieri discuterò in modo positivo, troveremo una soluzione - ha detto Moscovici - Capisco che il governo debba avere una strategia pro-crescita, in primo luogo per gli italiani; ma deve restare nel percorso del Patto di stabilità, che include la flessibilità".

In particolare, sottolinea il commissario, l'Italia "ha bisogno di credibilità" a causa dei "problemi di lunga data" su cui "dobbiamo riflettere", a partire dal "modo di promuovere la crescita, di aumentare competitività e produttività, di ridurre le disuguaglianze".

"Ci sono paesi con problemi di deficit e di debito importanti, che bisogna continuare a risolvere; per questo è necessario che mantengano politiche di bilancio serie: penso all'Italia che deve ridurre il debito", ha osservato ancora Moscovici.

D'altra parte - ha concluso il commissario ci sono "paesi come la Germania e l'Olanda che hanno surplus di bilancio e commerciali considerevoli: occorre riflettere sulla possibilità che usino il loro surplus per la crescita a beneficio di loro stessi e dell'Eurozona".
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