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Martedì 18 Febbraio 2020, ore 09.17
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A Berlino primo passo per pace in Libia con l'apertura della conferenza

Ma almeno al momento non buoni i "segnali" per una positiva conclusione. Sarraj. "Gli europei sono arrivati tardi e divisi"

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - A Berlino oggi domenica 19 gennaio l'attesa conferenza di pace sulla Libia per porre fine alle ostilità Haftar-Sarraj. Indispensabile lo stop alla vendita di armi. "L'unica via è il dialogo - dice Sarraj - e l'Ue deve parlare con una sola voce". Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio illustra in questo modo la linea italiana, annunciando di aver già preliminarmente incontrato sia il collega turco che quello egiziano.

E il premier libico Sarraj non manca di criticare l'Europa perché, sostiene, è arrivata tardi e con posizioni divergenti: "Ci saremmo aspettati che la Ue si schierasse in modo chiaro contro l'offensiva di Khalifa Haftar". E aggiunge che se l'uomo forte della Cirenaica e suo avversario non porrà fine alle ostilità, servirà una forza internazionale.

Le premesse di una conclusione positiva della Conferenza al momento non si preannunciano delle migliori. Salta, infatti, la conferenza stampa congiunta finale: a chiudere il summit sarà Angela Merkel con il segretario generale Onu Guterres.

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