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Martedì 18 Febbraio 2020, ore 14.19
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Eni, scoperta a gas e condensati nell’Emirato di Sharjah negli Emirati Arabi Uniti

Mahani-1 rappresenta il primo successo esplorativo negli Emirati a solo un anno dalla firma degli accordi di Concessione con il Governo di Sharjah

Energia, Finanza ·
(Teleborsa) - Eni annuncia una scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Mahani, nell'onshore dell’Emirato di Sharjah, situato nell'area della Concessione B. La scoperta - spiega una nota - avviene in seguito all'ottenimento da parte di Eni del primo Round di licenze di esplorazione internazionale competitiva lanciato dal Petroleum Council di Sharjah.

Il pozzo esplorativo Mahani-1 è stato perforato sino a una profondità di 4.449 metri e ha incontrato una spessa colonna mineralizzata a gas e condensati nei reservoir carbonatici di età Cretacica inferiore della Thamama. Il pozzo è stato testato per la produzione erogando 1.4 milioni di metri cubi di gas al giorno con condensati associati. La scoperta richiederà la perforazione di altri pozzi di delineazione per valutare appieno il suo potenziale. Gli attuali obiettivi esplorativi dell’Area B, già esplorata nel passato, sono rappresentati dai reservoir giurassici e cretacici della piattaforma carbonatica Arabica, al di sotto dei complessi sovrascorrimenti nella catena interna dell’Oman. Questi obiettivi richiedono accurate e sofisticate elaborazioni geofisiche per essere perseguiti con successo.

Eni detiene il 50% di interesse partecipativo nella Concessione denominata Area B, dove SNOC, la Società Petrolifera di Stato di Sharjah, è Operatore con il 50%. La Joint Venture ha avviato la valutazione della scoperta e gli studi di fattibilità per accelerare lo sviluppo di queste nuove risorse sfruttando le sinergie con le infrastrutture già esistenti nell'area.


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