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Intesa, Messina: "Orgoglioso per supporto a Paese. Riserve per 1,5 miliardi contro Covid-19"

Il Ceo della banca conferma anche la "valenza strategica" dell'OPS su UBI Banca

Finanza ·
(Teleborsa) - Il Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, torna sull'impegno della banca nel sostenere famiglie ed imprese durante la fase di emergenza dovuta alla pandemia di Covid-19.

Un "motivo di orgoglio" - dice Messina nel corso della conference call sui risultati - che fa di Intesa un "punto fermo per l'Italia". Un impegno che si sostanzia nell'avvio di una importante procedura di moratoria, con richieste per 24 miliardi dalle imprese e per 13 miliardi dalle famiglie. La banca - ha ricordato - è intervenuta a sostegno di 3mila imprese, preservando almeno 15 mila posti di lavoro, ed ha elevato il plafond di credito al Paese a 50 miliardi.

E in aggiunta ai 100 milioni già messi in campo per il rafforzamento delle strutture sanitarie e per progetti a elevato impatto sociale, il management ha deciso di destinare 125 milioni del Fund for Impact, ovvero il 50% della dotazione totale, al contrasto degli squilibri socio-economici causati dall'epidemia da Covid-19

Quanto ai risultati di Intesa, Messina assicura che la banca è "attrezzata in maniera adeguata per affrontare una prospettiva notevolmente complessa". Il trimestre - spiega - si è chiuso con un utile di 1,4 miliardi, che che permette lo stanziamento di "significativi accantonamenti" per gli effetti della crisi, cui si aggiunge la plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Nexi, che porta a 1,5 miliardi le riserve su cui la banca può contare.

Messina fa cenno anche all'OPS su UBI Banca, ribadendo che una "significativa generazione di valore può essere ampiamente realizzabile" anche con il raggiungimento della semplice maggioranza del capitale (50% più 1 azione). "Offriamo agli azionisti di UBI la possibilità di unirsi con l'operatore più forte nel Paese e uno dei più forti in Europa", afferma il Ceo di Intesa, aggiungendo che nello scenario attuale "la nostra proposta nei confronti degli azionisti di UBI acquisisce maggiore valenza strategica e rappresenta per UBI una prospettiva ancor più rilevante". Dalle slide emerge anche la tempistica dell'operazione: a inizio giugno sono previste le autorizzazioni previste delle autorità di vigilanza, per arrivare a metà giugno all'approvazione del Documento di Offerta ed all'avvio dell'OPS a fine giugno, con regolamento atteso ad agosto.
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