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FS Italiane, da Consiglio UE nuove regole sui diritti di chi viaggia in treno

Nell'anno europeo delle Ferrovie più attenzione alle persone con disabilità e a chi sceglie il trasporto integrato con le bici

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - "Nel 2021, proclamato dall'Ue l'Anno delle Ferrovie, il Consiglio europeo ha approvato in prima lettura alcune nuove regole sul trasporto ferroviario improntate a una sempre maggiore attenzione ai diritti dei passeggeri e, in particolare, alle persone con disabilità e alle esigenze di chi domanda una più efficace integrazione tra due mezzi green per eccellenza, quali sono il treno e le bici". È quanto sottolinea Fs News passando in rassegna le principali novità.



Per i viaggiatori con disabilità si punta a estendere, dal 2023, il diritto di ricevere assistenza per salire e scendere dai treni a tutti quanti i servizi ferroviari, inclusi i regionali, a patto che ci sia personale in servizio e debitamente formato a tal riguardo. Sarà previsto per tutti i passeggeri anche il diritto di acquistare a bordo treno il titolo di viaggio in mancanza di alternative a terra, come per esempio la chiusura delle biglietterie o il mancato funzionamento delle self service, rafforzando al tempo stesso gli obblighi di informazione e ponendo ai gestori dell’infrastruttura e delle imprese ferroviarie l’obiettivo di rendere i loro servizi progressivamente sempre più accessibili.

Sul versante della mobilità green – spiega Fs News – le compagnie saranno obbligate, a partire da quattro anni dopo l'entrata in vigore del regolamento, a organizzare spazi per il trasporto delle biciclette, con i viaggiatori che dovranno essere preventivamente informati sulle aree disponibili che in linea generale dovranno prevedere almeno quattro posti bici per treno. A tal proposito, dopo aver consultato gli utenti, le società di trasporto ferroviario europee potranno decidere di installare un numero diverso di posti, questo a seconda della domanda, della dimensione del treno e del tipo di servizio, con gli Stati che potranno fissare una soglia più alta in caso di domanda superiore. Le regole si applicheranno quando una compagnia acquista nuovo materiale rotabile oppure a seguito del revamping e di una adeguata manutenzione dei treni già in circolazione.

Tra le buone pratiche adottate dal Gruppo FS sul fronte dell'accessibilità dei servizi e dell'inclusività figurano – si legge nella nota – le visite in officina e i confronti con le persone con disabilità sulle soluzioni tecniche adottate per rendere fruibili e accessibili tutti i servizi dei nuovi treni regionali. Confronto che nel tempo si è esteso, con RFI, anche alle stazioni, dai percorsi pedotattili per i ciechi, alle informazioni per le persone sorde, alle caratteristiche dei tornelli per l'accesso di chi si muove su sedia a rotelle. Per quanto riguarda l'integrazione treno-bici Trenitalia si è già portata ampiamente avanti rispetto ai programmi comunitari. L'intera flotta degli Intercity sarà dotata entro l'estate delle postazioni per il trasporto delle bici, mentre il servizio è già disponibile e acquistabile su alcune rotte. Così anche per i nuovi treni regionali, per i quali l'adozione dei dispositivi e le loro caratteristiche è stata anche oggetto di un lungo confronto con le associazioni ambientaliste e dei consumatori.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore dopo l'approvazione del Parlamento Ue e a venti giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE, e potrà essere applicato a partire da due anni dalla sua entrata in vigore, fatta eccezione per gli spazi per le biciclette, che si applicheranno quattro anni dopo l'entrata in vigore.


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