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Giovedì 11 Agosto 2022, ore 10.15
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BCE, Enria: non si possono escludere scenari più avversi su crescita e inflazione

Economia ·
(Teleborsa) - Il presidente del comitato di vigilanza bancaria della BCE, Andrea Enria, ha dichiarato che non si può escludere nell'Area Euro la possibilità di scenari più avversi su crescita economica e inflazione, con l'introduzione di nuove sanzioni o di sanzioni più dure nei settori dell'energia e delle materie prime e possibili ritorsioni da parte della Russia".

D'altra parte, ha però sottolineato Enria nel corso di un'audizione al Parlamento europeo, "il graduale aumento dei tassi di interesse porta benefici alle banche nel loro complesso. Nel primo trimestre l'aumento dei rendimenti, assieme alla continua crescita dei prestiti ha supportato livelli positivi di introiti da tassi. Inoltre le entrate nette da commissioni e tassi e dei risultati di trading sono stati solidi, portando a tendenze positive su gli utili operativi che hanno superato gli aumenti delle spese e favorito miglioramenti dell'efficienza sui costi".

"Molte banche hanno continuato a registrare utili e anche le poche che hanno ampie esposizioni dirette alla Russia hanno evitato di finire in perdita. In più – ha proseguito Enria – i continui progressi compiuti sul retaggio di crediti deteriorati (Npl) ha migliorato la resilienza delle banche". Il contesto, tuttavia, "è caratterizzato da accresciuta volatilità e minori valutazioni dei titoli, dato che i mercati anticipano che la redditività e la qualità degli asset le banche potrebbero essere intaccati da sviluppi macroeconomici avversi".

Alla Vigilanza bancaria della BCE, ha concluso Enria, "proporremo alle banche di ricalcolare i loro previsti livelli patrimoniali in scenari avversi e di usarlo per i piani di distribuzione dei dividendi".



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